Anticipo scolastico: a scuola a 5 anni e mezzo

L’anticipo scolastico

anticipo scolastico

credits: Farm c/o Flickr

È obbligo nel nostro paese iscrivere alla scuola primaria i bambini che hanno compiuto o che compiranno sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento. A questo obbligo è stato aggiunto la possibilità di chiedere l’anticipo scolastico per i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre ma entro il 30 aprile dello stesso anno scolastico. L’istituto dell’anticipo scolastico è stato introdotto con il decreto legislativo 59/2004 dall’ex ministro dell’istruzione Moratti che ha previsto l’anticipo anche per la scuola dell’infanzia, a cui, per lo stesso principio si può accedere a partire dai due anni e mezzo di età.

L’anticipo scolastico è stato all’inizio erroneamente confuso da molti genitori con la famigerata Primina, che esisteva già prima dell’introduzione dell’iscrizione anticipata ed era, ed è, invece, la possibilità di anticipare di un anno il percorso della scuola primaria, cominciando però direttamente dalla classe seconda, previo il superamento di un esame di idoneità.

In entrambi i casi si dà facoltà ai genitori di decidere sull’opportunità, di accelerare sul percorso scolastico dei propri figli, ma li si pone anche davanti a diversi interrogativi. Mio figlio è pronto ad essere iscritto alla scuola elementare? È giusto stimolare il suo apprendimento per accelerare l’ingresso a scuola? Non si corre il rischio di stressare troppo i bambini?