Basta compiti a casa

I compiti a casa hanno le ore contate.

compiti a casa

credits: luiginter

Il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza in un’intervista, dove dichiara di essere in disaccordo con il metodo scolastico in voga da qualche anno secondo cui durante la pausa estiva gli alunni si debbano impegnare in versioni di latino o greco, funzioni matematiche e schede compilative nelle ultime pagine dei costosi e numerosi libri di testo adottati ogni anno, sostiene che i compiti a casa siano da abolire. Soprattutto quelli estivi.

Meglio tornare alla vecchia scuola secondo cui basterebbero le letture giuste: libri e classici di narrativa o saggi di letteratura per stimolare capacità critiche e di osservazione dei giovani studenti: «Sarebbe bello che a ogni ragazzo fosse fornita una lista di libri perché selezioni le sue letture delle vacanze» è l’affermazione del ministro.

A tal proposito vi segnaliamo un interessante libro di Maurizio Parodi – Basta compiti! Non è così che si impara. Un saggio che, con un approccio rivoluzionario, considera i compiti non come una necessità, ma come un danno per gli studenti.

E tu, dopo aver vissuto un’estate rincorrendo le pagine dei libri delle vacanze, cosa ne pensi?