Leggere: istruzioni per l’uso

La lettura è un piacere (per chi ama leggere).

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credits: ozyman

E per chi non ama farlo? Niente paura: se tuo figlio non ama leggere, non è una condizione irreversibile. Come al solito dipende da te e dall’esempio che gli dai. Non solo da quello, ma l’esempio fa davvero molto. Se tu sei appassionata di libri, se tuo figlio vede quanto ti smarrisci dentro ad essi, se impari a condividerne i contenuti anche con lui e se riuscirai a illustrare a parole la magia di alcune frasi, se leggerai per lui anche i libri non per ragazzi (ce ne sono che pur non essendo definiti specifici per ragazzi, possono rappresentare per loro grandi fonti di ispirazione), ogni tanto, vedrai che la passione si instillerà in lui. Non essere assolutista e contempla il “Tutto va bene, purché leggano”. Libri di carta non ne devono mancare mai, ma anche i Kindle o altri supporti elettronici per la lettura vanno bene. E i fumetti. Certo anche i fumetti, te ne sei accorta durante l’estate, vero? Ora , comunque, bisogna ritornare un poco alla volta a leggere libri, per avvicinarci al ritorno a scuola e tollerare le letture didattiche, senza distrazioni, se non quelle offerte dalle storie contenute nei libri stessi. Ci sono libri particolarmente adatti a far amare la lettura ai bambini e sono quelli con i quali essi possono ridere. Ci sarà tempo per letture più serie, fallo ora incominciare con cose divertenti. Tra queste c’è sicuramente la trilogia dei Ridarelli di Roddy Doyle: Il trattamento ridarelli; Rover salva il Natale e Le avventure nel frattempo, esilaranti. Poi Gli sporcelli di Roald Dahl, quello con le illustrazioni di Quentin Blake. Questi vanno bene per ogni età, in realtà, anche se vengono consigliati per ragazzi fino ai 12 anni ma ci sono anche quelli specifici per le prime letture come La principessa numero due di Oram Hiawyn, Dieci minuti e vai a letto di Peggy Rathmann (in cui dieci piccolissimi criceti accompagnano il protagonista durante gli ultimi preparativi per andare a letto, la sera) oppure Presto presto, Nina cara di Erik Blegvad, ironico manifesto femminista con fantastiche. Si potrebbe proseguire con una lunga lista, fortunatamente, perché di libri buoni per appassionare alla lettura anche i più recalcitranti fanciulli, ce ne sono molti e potresti sempre visitare la biblioteca di quartiere e vedere che cosa ha da offrirti. Se preleverai un libro anche per te (ne troverai senz’altro almeno uno) il pargolo gradirà di più e visitare la biblioteca diventerà per lui una piacevole attività, specialmente nelle giornate fredde che verranno. Buona lettura!