Per un buon rientro a scuola, faccio una lista dei consigli

Spuntare la lista dei consigli per un sereno ritorno a scuola… fatto!
Nell’ansia da prestaz… ehm… da ritorno, ho fatto una ricerca in rete. Di link a queste liste ne ho trovati un po’. Mi sono soffermata su qualcuno (bene o male, riportano più o meno le stesse cose) .

lista

credits: Gabriella Carofiglio

Ho letto e ho cominciato a spuntare: ce l’ho, ce l’ho, ce l’ho… non ce l’ho…
Tutto sommato, pensavo, siamo messi bene.
Però, non contenta, ho deciso di stilarne una mia.
Riporterò i punti da me ritenuti importanti per un sereno ritorno a scuola. Non sono un medico, né specialista in alimentazione e simili, per cui non argomenterò sui rimedi naturali, alimentazione sana e corretta, che tanto quella non manca…e poi se proponessi delle erbe rilassanti a mia figlia chissà dove me le lancerebbe.
Quindi, nella mia personalissima lista troneggiano:
1. Riabituarsi ai consueti ritmi sonno/veglia: è estate, e anche se non siamo andati in vacanza, tiriamo spesso tardi e la mattina la sveglia non suona prima delle 11. È già dura nella quotidianità dell’anno scolastico, quando la pupa, nonostante sia andata a dormire presto, non si vuole alzare prima delle 8 (si accettano consigli sui metodi per un sereno risveglio);
2. Controllare i grembiuli, per non doversi accorgere che te ne servono (almeno) due, quando i negozi hanno esaurito il prodotto (vedi l’anno scorso);
3. Passare da scuola per capire il giorno esatto in cui ricomincia la scuola;
4. Passare da scuola con la piccola, non per traumatizzarla, ma per ri-abituarla gradualmente all’idea, perché le parole non servono molto, a volte;
5. Cercare di capire le sue emozioni a riguardo;
6. Infonderle fiducia e serenità;
7. Non bombardarla con domande del tipo «come ti senti?», «sei contenta che ricominci la scuola?», ecc.
8. Passare dal pediatra per capire se esiste una qualche cura preventiva contro le innumerevoli malattie, per evitare di imbottirsi nuovamente di antibiotici, una volta al mese;
9. Pensare che un raffreddore non rovinerà l’esistenza di nessuno, né ci costringerà alla clausura;
10. Mantenere un po’ di sano autocontrollo e incrociare le dita.

Stampato la lista, l’ho appesa al frigo, accanto a quella della spesa, alle 10 operazioni per evitare sprechi d’acqua e ancora ai consigli per mettere a tacere il reflusso gastro-esofageo.
Ma allora perché sono preoccupata?
Ho capito, fa tutto parte del dover affrontare una nuova situazione. Se io sto così, figuriamoci lei, la nana di tre anni e mezzo, un piccolo contenitore di giganti emozioni. Forza mamme, ce la possiamo fare!