Scuola: occhio alla postura corretta mentre si studia

L’educazione ad una postura corretta è un fattore di primaria importanza nella crescita dei bambini.

postura corretta

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Cambiare postura nei bambini: spesso lo fanno per noia

Mentre sono a scuola o fanno i compiti, i bambini per loro natura, tendono a perdere la concentrazione molto facilmente. Per noia assumono quindi posizioni che rispecchiano il loro stato d’animo.

Le posture strane sono proprio una specialità dei bambini. Un po’ perché il loro corpo ha un’elasticità che quello degli adulti non ha. Questo però non li preserva dalle conseguenze nel tempo che possono provocare le posture errate.

Perché è importante la postura corretta

La maturità fisica viene raggiunta solo intorno ai vent’anni. Prima di quel traguardo il corpo subisce numerose modificazioni subendo delle spinte di crescita molto forti. Per questo l’educazione a una postura corretta è fondamentale per evitare problemi alla schiena in età giovanile, prevenire i dolori in età adulta, quando il nostro fisico non riuscirà più a compensare: scoliosi, dorsalgia, lombalgia, dolore cervicale; limitare i vizi posturali che possono provocare problemi anche a livello delle articolazioni.

Una posizione scorretta deve essere mantenuta per un tempo prolungato per diventare un atteggiamento posturale e quindi creare il problema.
A scuola un bambino tende a rimanere fermo in posizioni sbagliate per molto tempo, spinto dalla noia e dalla stanchezza; in questo modo, giorno dopo giorno la postura viene viziata e in seguito mantenuta anche al di fuori del contesto.

Cosa fare

Una postura corretta è la base per una buona salute fisica sin dai primi anni di vita e raggiunge l’apice dell’importanza proprio nel periodo scolare.
Prevenire è molto importante e mantenere una corretta postura a scuola è il modo per farlo. Bisogna educare e sensibilizzare il bambino a mantenere una postura corretta a scuola, approfittare anche del momento in cui si fanno i compiti per insegnare la postura corretta al proprio figlio, evitare di portare gli zaini su una spalla sola, limitare carichi troppo pesanti nelle cartelle.