Babysitter: amica o nemica?

Babysitter. Molte mamme tremano all’idea di dover lasciare il proprio bambino nelle mani di un’estranea. Nonostante le necessità lavorative.

L’ansia e la preoccupazione sono abbastanza normali, sia che si tratti di una nonna, di un’amica fidata o di una tata/babysitter.

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credits: yourdon

Nei momenti in cui i bambini sono con la babysitter tu dei essere tranquilla e poter lavorare o rilassarti; l’imperativo pertanto è: evita qualsiasi babysitter che non ti convinca del tutto o non ti infonda fiducia, persino se si tratta di una nonna.
Se invece si tratta di una tata, avvalersi di un’agenzia qualificata per trovare le giuste candidate è fondamentale. Prendere un appuntamento e fare una lista di domande alla possibile candidata è uno dei metodi per sondare il terreno.
Anche il passaparola, con le referenze di amiche e parenti, è un ottimo metodo per trovare del personale qualificato.

Seguono le prime prove. Poche ore di assenza, per una commissione o per un aperitivo con le amiche, permetteranno al bambino di cominciare a prendere confidenza con la nuova amica. Appunta sempre il tuo numero, quello del papà o di una delle nonne, del pediatra e del pronto soccorso in un posto ben visibile e facilmente raggiungibile. Inoltre, se il bambino ha qualche allergia, annotale da qualche parte. Ci vorrà del tempo perché la tata impari a conoscere il bambino anche nei dettagli, meglio essere pignoli i primi tempi. 

La persona che si occuperà dei nostri bambini, anche se saltuariamente , dovrà avere una copia di chiavi di emergenza.

Lasciare il bimbo piccolo è un passo importante: va compiuto nella piena consapevolezza e in condizioni tali da farci sentire perfettamente tranquille. Ma cadere nel baratro della paura incontrollata è facile. La babysitter non sostituirà il tuo ruolo di mamma, sarà solo un’amica speciale del tuo bambino che lo farà sorridere anche nei momenti in cui non sarai fisicamente con lui. Se lui sta bene, anche tu sarai serena. Ricordalo.