Se sta sempre appiccicato alla gonna della mamma è un bambino timido?

Un bambino timido sembra quasi “fuori moda” in un’epoca in cui i piccoli hanno mille stimoli e diventano presto autonomi.
«Ma può capitare, soprattutto durante il secondo anno, quando, da un lato, si comincia a scoprire il mondo e, dall’altro, non ci si sente abbastanza sicuri per andare incontro agli altri bambini serenamente, senza timori» spiega la psicologa Vincenza Cardelli.

bambino timido

Divertirsi insieme aiuta il bambino a essere più indipendente e sicuro e, quindi, a staccarsi più facilmente, quando, per esempio, ci sono gli amichetti, un parco giochi da esplorare o un pomeriggio da passare con gli zii. Se la mamma è disponibile al gioco e aperta agli altri, infatti, rassicura il piccolo e, con il suo esempio, lo aiuta a “buttarsi” di più anche nelle situazioni nuove.
Niente confronti del tipo: “Perché stai sempre attaccato? Guarda gli altri bambini come sono bravi!”. Si rischia di peggiorare la situazione.
«Questo atteggiamento aggressivo può fargli venire il dubbio che la mamma non lo ama perché non è come lo vorrebbe» conclude l’esperta.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna