Come costruire un tubo della pioggia

Costruire un tubo della pioggia è un’attività molto divertente da fare con i nostri bambini. Questo strumento veniva utilizzato dagli indiani d’America nei riti per invocare la pioggia. Originariamente era fatto con un cactus essiccato e privato degli aculei che venivano inseriti verso l’interno, a quel punto veniva riempito con dei semi i quali scorrendo nella pianta e, trattenuti dagli aculei posti all’interno, producevano in modo particolarmente evocativo lo scrosciare della pioggia. Noi ne costruiremo uno piccolino per i nostri bimbi.

 

 

 

Costruiamo un tubo della pioggia

Vediamo cosa ci serve:
- un rotolo di cartone spesso (quello su cui sono avvolte le pellicole di uso alimentare va benissimo)
- nastro adesivo di carta
- chiodi di misura media e un martello
- riso (ma anche ceci, piselli secchi, lenticchie, pastina micron)
- un foglio di cartoncino spesso
- colori a tempera con pennelli

Una volta recuperato il tubo infiliamo col martello i chiodi seguendo una spirale immaginaria che va giù per tutta la lunghezza (possiamo anche disegnarla prima a matita). Più chiodi mettiamo meglio il riso sarà trattenuto durante l’uso dello strumento. Ritagliamo due tappi col cartoncino quanto il diametro del tubo e attacchiamone uno ad una estremità col nastro adesivo di carta. Quindi infiliamo circa mezzo bicchiere di riso (possiamo fare diversi tubi e sperimentare con vari tipi di legumi le varie sonorità) e chiudiamo con lo stesso procedimento l’altro lato.

Utilizziamo sempre il nastro di carta adesiva per ricoprire tutto il tubo esterno (dal quale emergeranno le teste dei chiodi) avvolgendo diverse volte. A questo punto lasciamo che i nostri bimbi lo dipingano secondo la loro fantasia e poi ascoltiamo il suo meraviglioso suono. Ricordatevi di suonarlo capovolgendo lentamente il tubo da un lato e dall’altro in modo da lasciare scorrere delicatamente il contenuto. I bambini ne rimarranno affascinati e potremo utilizzarlo come musica rilassante nella routine serale.