Come reagire se si fa male giocando?

Può succedere. Vorresti che non accadesse mai, ma proprio mai.
E hanno un bel dire gli esperti che il dolore è necessario per crescere; tu vorresti che i tuoi figli non si facessero mai male e trovi ancora più difficile accettare che la semplice azione del giocare possa, a volte, provocare loro un dolore. Però un pochino dovrai fartene una ragione.

come reagire se il bambino si fa male giocando

credits: bibbit

I bambini nativi digitali, per esempio, che padroneggiano fin da piccolissimi numerosi dispositivi multimediali, laddove non siano diversamente orientati da adulti responsabili quasi non conosco la dimensione del gioco nella natura che è, invece, una vera palestra nella quale prendere le misure del mondo e imparare a rialzarsi dopo una qualsiasi caduta.
Quando loro si fanno male, quasi sempre succede tra le mura domestiche o della scuola. Tuttavia non è affatto detto che per questo si facciano meno male dei bambini con prati, campagne, torrenti, spiagge, monti a disposizione. Senza farti venire ansie inutili, ti invito a dare uno sguardo con occhi di bambino alla tua casa.
Abbassati materialmente all’altezza dei tuoi figli e guarda le stanze, le scale, le porte, gli elettrodomestici come se tu fossi loro. Li vedi i pericoli?
Ecco, quelli che più ti impensieriscono, generalmente parlando, hanno scarsissime possibilità di provocare un incidente ai tuoi bimbi. La curiosità, infatti, fa esplorare ai bambini la casa con occhi che noi non abbiamo più, facendo scovare loro infinite possibilità di farsi male, è vero, ma soprattutto di imparare cose alle quali noi abbiamo smesso da tempo di pensare.