Cosa vi manca di più di quando non avevate figli?

Genitori e tempo libero? Parole che a sentirle nella stessa frase stupisce un po’.

A volte vorrei aver avuto la mia bambina dieci anni prima, a ventitré anni. Mi immagino ora con una ragazzina accanto e mi dico che sarebbe divertente, e forse saremmo cresciute e maturate insieme.

Poi però penso ai trentatré anni della mia vita prima di avere figli e mi dico che sono stata fortunata. Perché ho fatto tantissime cose, ho lavorato tanto e mi sono anche divertita come una pazza. E ora tutte quelle facce, quegli attimi, quelle risate me li porto nel cuore e nella testa. Mi fanno persino compagnia: me ne hanno fatta tanta nelle notti dei primi mesi, quando Guia non dormiva e io passeggiavo su e giù per il corridoio ricordando quando alle 4 del mattino ero sveglia sì, ma non per cullare un esserino di 3 mesi. E me ne fanno tanta ancora adesso, quando ripenso ai luoghi che ho visto e alle persone che ho conosciuto, e mi rendo conto che non tornerei indietro (ovviamente) per nulla al mondo, ma loro, i ricordi sono lì, scolpiti nella mia mente, e a volte mi mancano terribilmente.

Mi mancano le mattine passate a dormire

Quei sabati in cui aprivo mezzo occhio perché dalla finestra entrava il sole ma decidevo di rimanere sotto il piumone fino all’esaurimento dell’ultimo millesimo di stanchezza. E poi mi alzavo e decidevo io, da sola, sul momento, cosa fare.

Mi manca quella sensazione leggera di essere un individuo solo al mondo, indipendente da qualsiasi altra persona. Perché quando diventi genitore ti succede qualcosa per cui nessuno ti prepara: semplicemente non sei più solo. Anche quando magari da tuo figlio sei lontano chilometri, non puoi non sentire sempre addosso la
responsabilità della sua vita, e questo da un lato ti regala tantissima gioia, dall’altro può anche spaventarti. O persino pesarti.

Mi mancano i miei viaggi in giro per il mondo

Da sola, con un bagaglio leggero. Partire la mattina prestissimo, arrivare all’aeroporto ancora addormentata, comprare mille riviste e salire su uno di quegli aerei enormi che mi portavano dall’altra parte dell’oceano. Andare a cena da sola, senza libri né twitter, e passare il tempo a osservare le persone, a pensare alla mia vita e a cosa sarei diventata da grande. E non pensare nemmeno per un attimo a casa mia.

tempo libero

credits: Valentina Stella

Mi manca il poter improvvisare

Il rispondere al telefono e dire all’amica che sta passando vicino a casa «sì, certo, mi metto il cappotto e vengo a prendere l’aperitivo». Senza dover organizzare una squadra di papà-baby sitter-nonni per avere due ore libere.

Mi manca il non avere nulla da fare

Il ciondolare in casa indecisa fra vedere un dvd e leggere un libro. Per poi cadere inghiottita dal divano e dormire fino all’ora di cena.

Mi manca la sensazione che tutto debba ancora succedere. Ma poi in realtà so che la cosa più bella è già successa, si chiama Guia, ha tre anni e tantissimi riccioli.

E a te cosa manca di più di quando non avevi figli?