Detersivi: tienili alla larga da questi…

Il 90 per cento degli avvelenamenti avviene in casa e nel 44 per cento dei casi si tratta di bambini sotto i 5 anni.

«I detersivi sono la prima causa, per questo vanno tenuti sempre sotto chiave. Ma bisogna distinguere» avverte Angelo Milazzo della Società italiana di pediatria preventiva e sociale.

«Se il piccolo “assaggia” la schiuma del detersivo per i piatti o il liquido lavavetri al massimo avrà mal di pancia, perché le sostanze chimiche sono molto diluite».

Con questi tre, invece, non si scherza.

L’anticalcare

«Corrode le pareti dello stomaco e provoca ulcere» avverte il pediatra. Bisogna correre subito in ospedale portando con sé anche il contenitore del detersivo.

Il disgorgante

Ha gli stessi effetti. «In più, se fa schiuma e il piccolo tenta di vomitare, può risalire verso i polmoni». Quindi, mai tentare di farlo rigettare ma correre al Pronto soccorso.

Il solvente

Quello per le unghie è spesso a portata di mano. «Ed è una sostanza corrosiva» dice Milazzo. «Per tamponare l’effetto, in attesa di raggiungere l’ospedale, si può dare al piccolo il carbone vegetale che ne riduce l’assorbimento».

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna