Il ciuccio: come aiutarlo a separarsene

Voi siete gli esperti del vostro bambino e lui è il vostro maestro. Anche per la dismissione del ciuccio, quindi, nessuno meglio di voi sa quando e come farlo. Noi qui ci limitiamo a suggerire qualche stratagemma a cui voi  magari avete già pensato ma che, prese da ansie varie (compresa quella del ciuccio, appunto), o semplicemente dalla quotidianità, non avete più attuato.

ciuccio

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Potremmo cominciare col dirci che sarebbe davvero meglio non utilizzare il ciuccio come se fosse un tappo per far tacere il bambino. I neonati piangono anche perché, semplicemente, non sanno ancora comunicare con le parole. A volte hanno bisogno di piangere un po’ per scaricare la tensione e se impariamo ad accettare il pianto, a stare vicino al bambino anche in quei casi, via via che crescerà avrà sempre meno bisogno del ciuccio, che verrà perciò utilizzato solo ogni tanto.

Se siete al punto che oramai il vostro bambino è abituato al suo uso frequente  e siete prossimi ai suoi 36 mesi, sarebbe opportuno incominciare una sorta di “decompressione”, per arrivare a dismetterlo completamente prima che esso causi danni alla dentizione e allo sviluppo completo di palato e lingua. Si potrà proporre delle alternative interessanti, come ad esempio fare qualcosa insieme (preparare il pasto o fare una gara di costruzioni a chi fa la torre più alta) se il ciuccio viene usato dal bambino quando si annoia; insegnargli a sgranocchiare carotine o pezzetti di frutta quando è per fame che il bambino ricorre alla tettarella; o ancora raccontare favole e leggere libri prima di dormire può dissuadere all’utilizzo del ciuccio prima di addormentarsi.

Cominciare qualche mese prima del terzo compleanno a dire che in quel giorno lui/lei vi dovrà proprio aiutare a mettere via il ciuccio, in un posto speciale, perché voi da sole non ce la fareste mai, che il suo aiuto è indispensabile e portare avanti questo proposito così che, in quella ricorrenza poi, lo coinvolgerete davvero fino alla sparizione del ciuccio a cui lui potrà dare l’addio come vorrà.

Se avete già oltrepassato il terzo compleanno, i suggerimenti sono gli stessi, naturalmente adatterete le proposte alternative al ciuccio, agli interessi che il bambino avrà sviluppato. Non esitate, voi siete la sua sicurezza!