Il primo compleanno: come rendere speciale quel giorno

credits: torte rellando con Silvy

È passato un anno e quasi non riesci a crederci! Certo sarebbe bello festeggiare il primo compleanno del tuo bebè in modo memorabile. Incomincia, allora, col pensare a che tipo di festeggiamento vorresti: il tuo bambino, il tuo compagno e te soli soletti in un luogo amico o amici e parenti riuniti per mangiare una torta spettacolare a casa vostra? Qualunque sia la tua idea, ci sono molti modi per fare festa senza per forza spendere una fortuna. Se opti per la soluzione casalinga posso darti qualche idea. Partiamo dalla torta: questo è il momento delle torte molto decorate e scenografiche, ricoperte di pasta di zucchero e marshmallow colorati. Ne puoi trovare ormai in tutte le pasticcerie e commissionarle della forma e con il tema che vuoi. Però potresti anche farla tu (se hai già provato qualche volta, poiché dice il saggio che non si provano mai ricette nuove quando si hanno ospiti) e sbizzarrirti con forme di bavaglini (come nella foto) ciucci, scarpette o giocattoli. Oppure potresti chiedere a qualche amica brava in questo, di fartene una proprio come vuoi tu, sia che tu la preferisca decorata, sia che tu gradisca di più quelle classiche (sempre buone).

Naturalmente ti procurerai una bella candelina (che spegnerai tu, sappilo, solo questa volta, che dall’anno prossimo il pupo farà da solo) e del buon spumante. Potrebbe già bastare così (negli anni a venire, man mano che il pargolo crescerà, cresceranno anche i bambini da invitare e le esigenze muteranno, divertendoti sempre di più), però magari ti piacerebbe allestire un po’ la sala dove ospiterai gli amici, e allora potresti pensare a dei facili decori come i palloncini gonfiati a elio, dai quali lascerai pendere lunghi nastrini e i classici festoni dei bambini che si tengono per mano ritagliati con la tecnica che usavi alle elementari, che ti assicuro faranno un figurone. Oppure potresti sbizzarrirti con grandi esagerati fiori di carta pesta (ne basterebbero tre o quattro) dove il centro potrebbe essere “imbottito” (carta di giornale stropicciata) e dipinto con occhi naso e sorriso, e lo stelo potrebbe essere un ombrello chiuso, da recuperare dopo, per esempio.

Se pensi poi che potranno esserci bambini piccoli, prevedi la possibilità, che so, di far fare bolle di sapone a tutti, comprando tanti flaconcini economici quanti saranno gli invitati e, se pensi che saranno davvero molti bambini, forse sarà il caso di ingaggiare qualcuno che li intrattenga.

Però, dopo tutto questo, voglio dirti una cosa seria: festeggiare non deve essere uno stress. Se invitare gente ti affatica a dismisura e sai che non ti gusteresti la festa, lascia stare, che non è obbligatorio far festa così. Una tortina per voi pochi di famiglia e delle foto in cui tu sorridi sarà comunque speciale se i sorrisi ti sgorgheranno dal cuore, perché questo primo compleanno, non dimenticarlo mai, è anche il tuo primo complemamma. Quindi la parola d’ordine è goderselo. Auguri!