Lo yoga per bambini: fa bene

Ho provato mille volte a spiegare a mio figlio che ci sono dei momenti in cui dovrebbe provare a rilassarsi: corre avanti e indietro tra la sua stanza, il frigorifero, il balcone e la sua stanza. Non sa cosa fare. Ha troppo da fare. Poi un giorno mi sono seduta sul tappeto accanto al divano e gli ho detto: vieni a fare il gatto?

credits: sabrina d'orsi

credits: sabrina d’orsi

Il gatto è una posizione molto facile: a quattro zampe si inarca la schiena proprio come fanno i gatti e poi si respira profondamente. E come questa ce ne sono mille altre, di posizioni facili. Molte hanno il nome di un animale.

Un po’ per ridere un po’ per caso abbiamo cominciato a fare yoga insieme quasi tutti i giorni. È lui che me lo chiede ma recentemente ha cominciato a dirmi: vado a fare yoga e occupa tutta la stanza dei fratelli. Bastano cinque minuti. I bambini hanno bisogno di capire come si fa a calmarsi da soli.

Forse non tutti, alcuni trovano nel gioco spontaneo il momento di eccitazione e poi il relax, altri nella lettura, altri non ce la fanno. Sono questi i bambini che possono trarre maggior beneficio da qualche posizione a terra, che li centra, li rimette in quiete con il proprio corpo e placa il vortice dei pensieri e quella parlatina fissa che hanno quasi tutti i bambini. Ma appena imparano poi ti ringraziano.