Nudi davanti ai figli: sì o no?

Mostrarsi nudi o nascondersi agli occhi dei nostri bambini? La delicatezza dell’argomento merita una riflessione seria e molto senso dell’umorismo.
Naturalezza e consapevolezza sono le parole d’ordine. Fate come vi viene. Non è così ovvio. Il vostro bambino ha delle curiosità sul mondo che hanno bisogno di essere soddisfatte e voi siete una parte considerevole del loro mondo. È naturale quindi che il vostro corpo rappresenti per loro la casa da visitare, da conoscere per trovarcisi bene. Vestito è interessante e lo è anche nudo, tutto qui.

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«Mamma, perché papà ha i peli sul petto e tu no?», «Papà, quando divento grande faccio la pipì in piedi come te» (e magari è la vostra bambina che lo dice); «Le tette della mamma sono morbide, mi fai vedere le tue?» (il maschietto lo chiede al papà a cena, davanti a agli ospiti); sono esempi che facilmente vi dicono qualcosa.
Come non sorridere di tutto questo? Fatevi contagiare e non fatevi troppi problemi. Se vi viene da coprirvi, fatelo (possibilmente con calma, senza enfatizzare troppo il gesto), se vi viene naturale di restare nudi, restateci (senza ostentazione) e le curiosità sul vostro corpo verranno archiviate come quelle sul sapore dei calcinacci o sugli arcobaleni. Spiegate le cose quando vi vengono poste domande, non  mettetevi a fare lezioni di anatomia da nudi, non è necessario, ma cercate anche di fare in modo che la geografia dei corpi diventi materia facile. Se siete diventati genitori dovreste aver raggiunto una buona consapevolezza riguardo il vostro, di corpo quindi, anche davanti alla curiosità dei vostri figli, abitatelo con quanta più serenità vi sia possibile, vestito o nudo che sia. Crescendo loro crescerà anche il loro senso del pudore e voi vi adatterete a quello via via che si manifesterà.

Per le mamme, in ogni caso, c’è qualcosa che non cambierà mai: a voi l’utilizzo del bagno in solitaria non sarà mai concesso fino a quando i vostri figli saranno bambini. Nude o vestite che sarete, infatti, in quella stanza ne entrerà sempre uno per parlarvi improrogabilmente, e spiegare loro che avete bisogno di privacy non basterà. Le cose cambieranno solo quando vi deciderete, a vostra volta, a bussare prima di entrare in bagno se dentro ci sarà lui/lei. Semplice!