Obesità infantile: previenila in estate

I pediatri parlano chiaro: per prevenire l’obesità infantile sono poche ma ferree le regole da seguire.

obesità infantile

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L’estate con il caldo e la ricerca continua di refrigerio può portare i genitori a commettere delle azioni che, seppur in buona fede, possono essere dannose per l’alimentazione dei bambini.
Spesso infatti si rischia di mangiare male saltando i cibi consigliati, a favore di alimenti sbagliati, come le bevande zuccherate per fare un esempio.

Secondo lo studio Nutrintake  sulle abitudini alimentari dei bambini italiani dai 6 ai 36 mesi, condotto dal professor Zuccotti, direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale Sacco di Milano e membro del Comitato Scientifico per Expo 2015, durante le vacanze estive si verificano le maggiori trasgressioni alimentari. Ciò non fa altro che aumentare il rischio di andare incontro all’obesità infantile.

Dallo studio emerge che l’errore più comune, nell’alimentazione dei bambini in estate è quello di eccedere con la quantità di zuccheri. Gli zuccheri sono fondamentali per la crescita e il sostentamento quotidiano, ma è sbagliato eccedere e non è necessario aggiungerli soprattutto agli alimenti che li contengono già naturalmente.

Dalla ricerca del dottor Zuccotti nascono le 5 regole anti-obesità infantile

1. Mai saltare la prima colazione
La prima colazione è il pasto più importante della giornata.
D’estate può succedere che i bambini rifiutino la colazione perché non hanno voglia di bere bevande calde. Il consiglio è allora: aspettare e non saltare! Se il bambino non è allattato al seno conviene comunque attendere l’introduzione del latte vaccino dopo il 12° mese, meglio sarebbe dopo il secondo anno, perché è troppo ricco di proteine e povero di ferro.

2. Merenda sana ed equilibrata
Sono tanti i fattori che , in estate, portano i bambini ad aumentare il consumo di calorie. Nonostante ciò, non c’è nulla da fare. Non è necessario dare degli integratori o alimenti iperzuccherati e ipercalorici.
Questo non significa saltare la merenda ma semplicemente renderla più sana. Sì  a yogurt, frullati di frutta, frutta fresca con fette biscottate.

3. Reintegrare i liquidi, non con bevande gassate e zuccherate
Con le alte temperature estive i genitori tendono a proporre ai propri figli bevande gassate e zuccherate, pensando che possano rifornire il corpo di sali minerali, zuccheri e vitamine. Questo, nel lungo periodo, porta il bambino ad abituarsi al gusto dolce, rifiutando ciò che non rispetta queste caratteristiche. Un’ abitudine tra le più pericolose per il rischio di sviluppare sovrappeso e obesità infantile.

4. Far conoscere la frutta, ma senza aggiungere lo zucchero
Quale momento migliore dell’estate per far conoscere ai più piccoli la frutta?
La regola però, è quella di proporla senza aggiungere lo zucchero.
La frutta è naturalmente dolce, ma contiene anche altre importanti sostanze come fibre, vitamine, sali minerali con un valore nutritivo ben superiore a quello fornito dal solo fruttosio in essa contenuto. 

5. Cena e pranzo fuori casa
In vacanza si consuma spesso cibo fuori casa, e per questione di praticità, i genitori tendono a far mangiare ai bambini le loro stesse pietanze.
Purtroppo è uno degli errori più comuni e peggiori che si possano commettere perché gli alimenti da adulti orientano poi il gusto del bambino verso un’alimentazione non corretta, spesso troppo dolce o salata, o troppo proteica.