Proteggili dal sole

Si è fatta aspettare, ma alla fine è arrivata: ciao estate, benvenuta.

Paul Jarvie

Con la stagione dei gelati, tanto attesa e desiderata (sperando sia la volta buona), arriva il sole caldo e… pericoloso. Già, per quanto il sole faccia bene ai bambini (aumenta la produzione di vitamina D, stimola il metabolismo e rinforza il sistema immunitario), non va sottovalutato. Ormai lo sappiamo bene, i raggi del sole non sono nostri amici, bisogna sapersi difendere. Vale per i grandi, ma ancora di più per i bambini.

Ecco allora un piccolo decalogo delle cose da fare quando arriva il sole, sia che si vada al mare, in montagna, in campagna, sia che si resti in città:

-spalma sulla pelle del bambino una crema solare con un filtro protettivo alto (50 è il numero di protezione che è meglio ricordare).

-applica la crema prima di uscire (a parte che è più comodo, perché così quando arrivi  in spiaggia non devi preoccuparti di inseguirlo sotto gli ombrelloni mentre lui scappa divertito e tu spruzzi di qui e di là la crema, attirando ogni singolo granello di sabbia sul suo corpo e sulle tue mani), perché la crema funziona bene una volta che è stata assorbita completamente dalla pelle. Ricordati di rinnovarla ogni due ore per mantenere alta la protezione.

-fai indossare un cappellino (qui mi viene quasi da ridere, se hai figli come i miei i cappellini diventano un ottimo accessorio da comprare e.. da tenere in borsa, nessuno dei due lo ha mai voluto portare. Ma questo non vuol dire smettere di provarci)

-Fino all’anno di età evita il più possibile di tenere i bimbi al sole. Ombrellone in spiaggia o ombrellino sul passeggino, è meglio cercare sempre di tenerli all’ombra.

-evita di tenere i bambini al sole nelle ore più calde. Tra le 11 e le 16 è consigliabile non stare al sole. Se dovesse capitarti, perché capita, inutile far finta di no, fai indossare maglietta, cappello e occhiali.

-fai bere tanto. Anche se stanno all’ombra, in estate i bambini hanno bisogno di bere. E se non chiedono, offri. E se non vogliono, vai di surrogato (vuoi un ghiacciologranitasucco?)

-Se nel pacchetto sole è compreso anche il pacchetto acqua (mare, piscina, lago, tinozza in cortile), ricordati di rimettere la crema dopo il bagno. Anche quando sulla crema c’è scritto “resistente all’acqua”. Ecco, rispalmala.

-proteggili anche se state all’ombra (sotto l’ombrellone i raggi solari passano. Come passano attraverso le nuvole!)

-non dimenticare di proteggere le orecchie, la nuca e sotto le ascelle… insomma tutti quei punti facili da dimenticare (esistono creme colorate che fanno capire immediatamente quale punto stiamo dimenticando… ma credo che con un po’ di attenzione si possa evitare di avere il figlio in versione puffo in spiaggia).

-infine… divertitevi. La protezione fa parte del pacchetto. Lo sappiamo tutte quanto è noioso spalmarli di crema. Ma è un regalo per il loro futuro… E per il nostro presente. Hai presente cosa può diventare la notte con un figlio scottato? Ecco, io preferisco continuare a non saperlo.