Svezzamento: vegetariana tu, vegetariano (forse) lui

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In famiglia non si mangia nè carne nè pesce? Al momento dello svezzamento è naturale chiedersi se il bambino crescerà bene anche senza proteine animali. «Molti ricercatori sono concordi nell’affermare che le diete vegetariane non danno problemi» assicura Gianfranco Trapani, pediatra nutrizionista. «Purchè siano ben pianificate».

Il latte materno

Offre le migliori proteine per la crescita, quindi, meglio ritardare lo svezzamento e allattare fino a 7 mesi. «A patto che la mamma assuma l’8 per cento in più di proteine rispetto a chi mangia carne» consiglia Trapani.

La scela dei cibi

Al bimbo non devono mancare frutta, verdura, formaggi, cereali arricchiti di ferro, uova. E, soprattutto, legumi. «All’inizio senza buccia e conditi con olio di semi di lino, fonte di Omega 3. Poi, associati ai cereali: pasta e fagioli o riso e piselli danno proteine simili alla carne». L’aiuto dell’esperto alcuni genitori decidono di introdurre la carne nel primo anno di vita del figlio e poi toglierla. «No al fai-da-te. Sì, invece, a sentire uno specialista prima di passare alla dieta vegetariana» raccomanda il pediatra.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna