Un amico davvero inseparabile: il pupazzo Bubu

Senza non si addormenta e, quando lo perde di vista, va nel panico.
È quel pupazzo speciale che il bambino sceglie intorno ai 18 mesi e non abbandona più.
«Gli esperti lo chiamano “oggetto transizionale”, una vera ancora di salvezza» spiega Francesca Santarelli, psicologa. «Perché permette al bambino di appagare il suo bisogno di contatto quando la mamma non c’è». Un alleato, quindi. Che va trattato con cura.

pupazzo

Se si rompe

«È un errore imporre al piccolo di abbandonare o cambiare peluche se il suo preferito si sciupa» consiglia l’esperta. «Del resto, il suo attaccamento è una fase della crescita e, in genere, viene meno entro i 6 anni». Se si perde Lo dimentica a casa ed è il caos? «Per consolarlo ci vuole una storia ad hoc» suggerisce Santarelli. «Per esempio: “Bubu è rimasto a casa perché vuole prepararti una sorpresa”».

Se non ne ha bisogno

Alcuni genitori si preoccupano per l’attaccamento eccessivo, altri perché il piccolo non ha il “suo” peluche. «Non vuol dire che stia saltando una tappa di crescita. Ma solo che soffre meno il distacco dalla mamma».

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna