Come arredare la cameretta del bambino

Arredare ed organizzare la cameretta del bambino non è un’operazione semplice, o puramente estetica. È qualcosa che va oltre la scelta degli arredi e la sistemazione spaziale fine a se’ stessa. La cameretta del bambino è il luogo in cui il bimbo dorme, prima di tutto, ma anche quello in cui dà libero sfogo al gioco e alla creatività , la sua “stanza interiore” nella quale esprime i propri bisogni e sviluppa la propria personalità.

Cameretta del bambino: la valutazione dello spazio

Prima di tutto, nella valutazione dello spazio, occorre chiedersi quali sono le funzioni che intendiamo inserire. Ovvio che molto dipende dalle dimensioni della cameretta del bambino, e in generale di tutta la casa. Se ad esempio in casa è già presente la stanza adibita al gioco sarà inutile includere questa funzione nella cameretta del bambino.
Se invece si intende dedicare l’intera cameretta del bambino alle sue necessità, le funzioni da includere sono:

  • la nanna
  • il gioco
  • lo studio/creativita’
  • il relax

Ecco che, a seconda delle scelte, vengono a delinearsi diversi spazi, che devono risultare fisicamente, funzionalmente e visivamente separati. Ognuno di questi, inoltre, deve avere caratteristiche specifiche.

Cameretta del bambino: l’angolo della nanna

Corrisponde alla parete su cui si appoggia il letto, che andrebbe posizionato lontano da finestre e termosifoni, per evitare repentini sbalzi di temperatura o noiosi spifferi d’aria. In questa zona è raccomandato l’uso di tinte pastello per le pareti (azzurro, rosa, crema, verde pallido, lilla, bianco, giallo spento), eventualmente attrezzate con giostrine e decorate con adesivi da muro dai colori non troppo sgargianti o da illustrazioni raffiguranti animali, fiabe, personaggi dele storie, elementi che non siano spaventosi, mostruosi o che stimolino troppo l’azionismo del piccolo.
Nella cameretta del bambino, vicino al letto è bene posizionare un piccolo comodino con un abat-jour e una luce da notte da tenere accesa.

Cameretta del bambino: l’angolo gioco

I bambini crescono attraverso il gioco: è il momento piú importante nella loro crescita psichica, fisica ed emotiva. A questo scopo un grande spazio libero dovrebbe essere lasciato in una zona della cameretta piú centrale, ma vicina ai mobili contenitori dei giochi. Questi ultimi è bene che siano organizzati in maniera ordinata, cosí che il bambino possa trovarli e riporli senza sforzo, e senza perdersi nel proprio disordine. Un tappeto morbido e senza frange riscalda questo angolo e consente al piccolo di sedersi o sdraiarsi su una superficie accogliente se ne sente il bisogno. Le pareti di quest’area possono essere decorate con adesivi, stencils, murales, o carte da parati posate con colle atossiche. Per la scelta degli elementi decorativi potrebbe essere bello e divertente coinvolgere il bambino, che si sentirá non solo partecipe ma anche protagonista delle proprie scelte e “creatore” del proprio spazio.

Cameretta del bambino: l’angolo studio, o angolo della creatività

A seconda dell’età del bambino quest’area della cameretta può essere arredata in diversi modi. Sulla parete, che in questo caso andrebbe decorata in maniera allegra e stimolante, puό trovare collocazione una carta da parati (anche da colorare), una lavagna magnetica, un’area dipinta in vernice lavagna. Fondamentali sono un tavolo e un paio di sedie a misura di bambino, un piano d’appoggio per gli oggetti di cancelleria e qualche casstto capace di contenere colori, scotch, fogli, ritagli di giornale, brillantini e oggetti per il collage e il fai da te. Importante la presenza di una lavagnetta, di quelle a pennarello o nera.

Cameretta del bambino: l’angolo relax

È una zona della stanza in cui il bambino può ritirarsi a leggere, riposare, giocare, immaginare, sentendosi protetto e sicuro, rilassato, sereno. Basta renderlo confortevole con un materassino, un tappeto e qualche cuscino, una casetta in stoffa o un tepee in cui nascondersi e ripararsi. Utile, in quest’area, un apparecchio illuminante a muro, per i momenti della lettura.