Come proteggere la pelle dei bambini in inverno

La pelle dei bambini in inverno può arrossarsi e screpolarsi. La colpa è del freddo, che mette a dura prova la barriera di protezione naturale. Ma, con i prodotti giusti, far ritornare soffici le guanciotte è facile.

pelle bambini invernoGuance rosse, naso livido e labbra screpolate: con il clima freddo, la pelle dei bambini lancia un S.o.s. «Arrossamenti e pizzicore sono veri segnali d’allarme» conferma la dermatologa Magda Belmontesi. «La pelle dei piccoli, infatti, non è in grado di difendersi dalle aggressioni esterne, dal momento che, fino ai 10 anni, la produzione delle ghiandole sebacee che forma la barriera naturale di protezione, è praticamente assente». Ecco perché occorrono alcune attenzioni e prodotti su misura.

I detergenti delicati

Prima indicazione: niente sapone per la pulizia quotidiana. «I detergenti tradizionali in questa stagione sono troppo aggressivi perché tendono a eliminare la già fragile pellicola protettiva» spiega l’esperta. «Sulla superficie cutanea si formano così delle microfessure che lasciano sfuggire l’acqua presente negli strati più profondi della pelle, disidratandola » prosegue la dermatolga. «Il consiglio è utilizzare, anche per più grandicelli, un latte detergente formulato apposta per i bambini. Questo tipo di prodotti, oltre ad avere un pH fisiologico, contiene principi attivi idratanti e, spesso, sono arricchiti anche con vitamina E, che ha proprietà filmogene. Cioè crea quella barriera invisibile capace di trattenere l’acqua nei tessuti». Una valida alternativa per il viso sono i detergenti senza risciacquo di origine termale: garantiscono una pulizia profonda e, al tempo stesso, hanno un’azione lenitiva che placa i rossori e le irritazioni.

Le creme emollienti

Dopo che si sono lavati, è indispensabile che i piccoli applichino un prodotto emolliente su viso e corpo. Ma, ancora più importante, prima di uscire di casa, è ripetere l’operazione sul faccino, che non è protetto dai vestiti. «La crema giusta contiene sostanze come ceramidi e acidi grassi omega 6, che rinforzano la barriera lipidica» spiega Magda Belmontesi. Di solito vanno bene i prodotti formulati apposta per i bambini (da usare fino ai 10-11 anni) che, però, non bastano se la pelle del piccolo è molto irritata. «Soprattutto se il termometro scende sotto lo zero, il viso può dare una sensazione di prurito quasi insopportabile. Capita quando la cute si trova in una situazione pre-atopica, cioè è molto delicata e tende a desquamarsi in modo eccessivo. Allora serve una crema specifica molto ricca, con siliconi, per creare una sorta di impermeabilizzazione della pelle».

Gli stick protettivi

Le labbra sono un’altra zona a rischio di screpolature. «Vanno protette con un burrocacao nutriente e lenitivo, da applicare anche sul contorno della bocca. Qui, a causa del contatto con la saliva e del freddo, che abbassa le difese cutanee, si possono formare fastidiosissimi arrossamenti» spiega ancora Magda Belmontesi. E attenzione: soprattutto per i più piccoli, persino le palpebre e la parte posteriore delle orecchie, due punti di solito trascurati, possono irritarsi facilmente per il freddo. Come proteggerli? Anche per queste zone, proprio perché è pratico da usare, funziona bene il burrocacao!

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna