Disturbi del sonno: il bruxismo

Se c’è una cosa che riesce a farmi irrigidire più del raschio delle unghie sulla lavagna (rabbrividiamo), è lo stridio prodotto dal digrignare dei denti durante la notte. Sto parlando del bruxismo che purtroppo, è abbastanza comune nei bambini al di sotto dei cinque anni.

bruxismo

credits: xlibber

È un rumore che mi sveglia, anche dal sonno più profondo,  mi predispone il sistema nervoso in modalità alert e riaddormentarmi diventa molto difficoltoso.

Il digrignare i denti è dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria e avviene specialmente durante il sonno profondo o in situazioni di particolare stress.
Le cause non sono ancora ben note. Anche se in campo odontoiatrico esistano numerosi studi in merito, nessuno può affermare con certezza da cosa derivi il bruxismo.
Alcune ipotesi sono di diversa natura. In numerosi casi i bambini digrignano i denti per un problema tecnico, cioè perché l’arcata superiore e l’arcata inferiore dei denti non sono perfettamente allineate. Per altri, invece, sembra che il bruxismo sia un modo per alleviare il mal di orecchie o mal di denti. In ultimo, lo stress; la scuola o l’arrivo di un fratellino o una qualsiasi situazione di tensione potrebbero portare a questo riflesso incontrollato.

Indipendentemente dalle cause, comunque, ciò che è più importante è che il bruxismo provoca dei problemi come lievi mal di testa o mal d’ orecchi. Inoltre, lo strofinare i denti uno contro l’altro, può anche togliere lo smalto ai denti, scheggiarli, aumentare la sensibilità orale a caldo e freddo  e causare grave dolore facciale e problemi alla mandibola.

Nella maggior parte dei casi, i bambini che soffrono di bruxismo superano il problema senza grossa sofferenza, ma sarebbe meglio tenere sotto controllo la situazione tramite una combinazione di verifiche da parte dei genitori e visite dentistiche.
Curare il disturbo serve sia ai bambini che a voi che per i primi mesi, potreste dormigli accanto.