Disturbi del sonno #2: il sonnambulismo.

sonnambulismo

Il sonnambulismo: quella cosa che quasi tutti abbiamo scoperto grazie ai cartoni animati e che, per un bel po’, abbiamo pensato fosse un fenomeno surreale.
E quanti di noi, almeno una volta, hanno fatto finta di essere sonnambuli?
Una delle cose più misteriose nel mondo di Morfeo.
Infatti, a partire dalle cause, non sono ancora ben chiare ma sembra che il fenomeno dipenda da una difficoltà di coordinazione dei centri nervosi che regolano il ritmo sonno veglia.

I bambini possono soffrire di sonnambulismo e nel caso accada, questo non deve destare particolare ansia nei genitori. Il fatto che non dipenda da patologie neurologiche è una cosa certa. Tuttavia è consigliabile avvisare il pediatra e tenere una specie di diario sul quale appuntare frequenza degli episodi ed evoluzione degli stessi. Generalmente il disturbo si risolve spontaneamente con la crescita del bambino e senza bisogno di particolari cure mediche.
Probabilmente il pediatra stesso ti segnalerà qualche semplice, ma doveroso, accorgimento per evitare che il bambino si faccia male e subisca dei traumi.
Innanzitutto – come anche i cartoni insegnano – i sonnambuli non vanno svegliati, ma si può cercare di accompagnare il bambino a letto con dolcezza.
Per evitare che si faccia male, invece, occorre fare un giro di ricognizione della casa e cercare di capire dove potrebbero nascondersi i pericoli: le scale, finestre aperte in estate etc.