L’Educazione Emotiva

Autonomia, autostima, socialità, sicurezza e molte altre cose si costruiscono pertanto attraverso un continuo e particolare scambio comunicativo con i nostri figli, caratterizzato da atteggiamenti e modi di essere adeguati, continui, accoglienti e
autorevoli.
Il modo in cui entriamo in contatto con i nostri figli fin dal giorno della loro nascita assume quindi un’enorme importanza.

credits: davidterrazas

L’Educazione Emotiva può dunque configurarsi come un nuovo strumento educativo basato su rigorose ricerche e sperimentazioni; un vero e proprio format di intervento pedagogico per tutti i genitori, al fine di favorire nei figli i migliori e più adeguati fattori di protezione (autonomia, autostima e capacità di costruire e mantenere rapporti significativi con gli altri) per farli crescere sani e forti. Un vaccino che però, come tutti i vaccini, funziona e protegge se utilizzato in tempo utile, prima che i rischi si trasformino in sofferenza e malattia.
Si tratta di acquisire, il più precocemente possibile, un modo di essere e di stare con i figli empatico, autorevole, disponibile: una relazione educativa caratterizzata costantemente da ascolto, contenimento e tempo significativo da dedicare.
Gli esseri umani, anche se spesso non sembra, sono programmati per connettersi tra di loro. Se fino a qualche anno fa l’intersoggettività era una competenza umana intuita e teorizzata da molti studi, oggi è una realtà neurofisiologica confermata da numerosissimi ricercatori.