Andare in bicicletta per una viabilità sostenibile, fin dai primi giorni

Le famiglie che vanno in bicicletta sono allegre e sorridono, di solito. Ci hai fatto caso?

La viabilità sostenibile è diventata ormai una esigenza generale, a cui le amministrazioni devono dare risposta. La bicicletta è senza dubbio da intendersi come il mezzo di trasporto sostenibile per eccellenza e qui voglio parlarti di mamme (e papà) in bicicletta con i loro bambini, sia quando sono piccolissimi e stanno sul seggiolino montato sul manubrio, sia quando sono più grandi e stanno sul seggiolino sulla ruota posteriore o addirittura pedalano da soli.

bicicletta

credits: Elisabetta Trocciola

La  Transportation Alternatives di New York ha recentemente confermato uno studio del 1996 dell’Università di San Francisco, secondo il quale i bambini che vivono in strade poco trafficate (e dove ci sono molte biciclette le auto sono di meno, naturalmente) hanno circa il triplo tra amici e conoscenti rispetto ai loro coetanei residenti in quartieri molto trafficati. Questo è uno degli indici di felicità che possono farti scegliere, quando puoi, di far crescere i tuoi figli dove la bicicletta è sovrana.

Va bene, non possiamo tutti andare a vivere ad Amsterdam o, in Italia, a Parma o Ferrara, città perfettamente ciclabili, però possiamo fare la differenza andando in bicicletta, anche quando abbiamo i bambini molto piccoli, anche per fare la spesa o per andare al lavoro molto più spesso. Lasciando a casa l’automobile. I neonati portati nella fascia vanno dove andiamo noi, e la bicicletta è compatibile con il pedalare. Quando i bimbi sanno stare seduti li possiamo mettere nei seggiolini apposta, un po’ imbottiti. Ne esistono ora di ogni foggia. I più interessanti, al momento, sono quelli che hanno l’alloggio per le gambine che sporge in avanti, in modo che pedalando non le si urti continuamente. Quando poi sono pronti ad andare nel seggiolino posteriore, allora sì che ci sono tante soluzioni. Ci sono seggiolini ai quali si possono regolare praticamente tutte le sezioni, dal poggia testa alle cinture, dall’inclinazione della schiena alla lunghezza dei poggia piedi.

Caschetto sì o caschetto no? Al momento non vige nessuna regola precisa, in Italia, ma è lasciato alla discrezione dei genitori se farglielo indossare oppure no. Tu come fai? Personalmente amo molto la sensazione dell’aria tra i capelli e immagino che pure ad un bambino piaccia assai. Ma se serve a sentirti più sicura, allora ben venga il caschetto per te e per tutta la famiglia a pedali.

Ricorda, infine, che non è mai troppo presto per imparare ad andare in bicicletta, e non è nemmeno mai troppo tardi. Pedalare fa sorridere, come se il movimento circolatorio dei pedali alzasse le paratie facciali, a scoprire i denti, in contagiose espressioni di contentezza.

Hei, stai correndo a prendere la bici?