Genitori e il valore del confronto

Ricordo bene la mia faccia e quella del mio compagno durante i primi giorni di vita di nostro figlio: terrorizzati, avevamo sul volto una frase stampata «e adesso che facciamo?»

Quando nasce un figlio capisci subito il valore del confronto, la necessità di parlare, di raccontare ciò che ti capita, di chiedere aiuto sulle cose che ti spiazzano.

E non parlo soltanto di nanna, eritema da pannolino e rigurgito, spesso parlare con chi sta vivendo la nostra stessa esperienza ci fa sentire meno soli e aiuta a riportare nella giusta dimensione i problemi del quotidiano.

Se penso alla mia storia personale rintraccio due passaggi chiave sul tema del confronto:

- il corso di massaggio neonatale che mi ha costretta ad uscire di casa con il piccolo appena nato e a parlare con le altre neomamme insicure e spaventate come me;

- l’apertura del blog e il confronto in Rete sulle diverse tematiche che via via si affrontano, dai consigli pratici al rapporto di coppia che deve trovare un nuovo equilibrio, dalla consapevolezza di non essere solo una mamma alle nuove opportunità lavorative family friendly.

Ho fatto due esempi, uno reale e uno virtuale – anche se secondo me le relazioni umane ormai non possono più essere distinte in maniera così netta – ma ci sono anche delle realtà che nascono in Rete per poi trasferirsi in luoghi fisici dove ci si può guardare negli occhi e, perché no, abbracciare. Succede ad esempio a Milano dove il sito Che Forte! ha lanciato i Café Parents, una serie di incontri informali tra genitori davanti a una tazza di caffè e biscotti in un luogo accogliente; il tutto con la presenza discreta di professionisti, che incoraggiano e favoriscono lo scambio di esperienze, stimolano domande e riflessioni, danno preziosi consigli e rassicurano. Reale, virtuale, purché ci sia confronto di esperienze e crescita.

Insomma se dovessi dare un solo consiglio ad una neomamma sarebbe: «Parla! Racconta quello che provi, le paure e le emozioni. Troverai molta comprensione e aiuto su tantissimi temi».