Le bugie più assurde e divertenti che raccontiamo ai bambini

«Non si dicono le bugie!», dici ai tuoi bambini.

bugie

credits: ncaranti

Cerchi di insegnare loro il valore della sincerità, perché la vita sia più semplice per loro (e per te), eppure a volte ti trovi a tua volta in condizioni di dire loro una bugia, che in certi casi (tristi) è migliore della verità che nascondono. In questo caso, invece, vogliamo parlare di quando la spari grossa, di quando ti arrampichi sugli specchi per non dire qualcosa di imbarazzante e, magari, vieni scoperta e redarguita proprio dai tuoi pargoli.

Situazione tipo: sera, interno cameretta, momento di andare a nanna e sei distesa affianco al bimbo, stanca lessa dopo una giornata pesante, e ti sei ripromessa di leggergli la favola della buonanotte. La palpebra ti cala inesorabile e quando lui se ne accorge esclama: «Mamma, ma che fai, «dormi?» e tu «no, guardavo le palpebre dal di dentro»!

Oppure di quella volta che ti è scappata una sonora parolaccia in sua presenza ma il patto tra voi era che non si dicono parolacce e allora provi un timido «veramente ho detto razzo»  e il bimbo, che vorrebbe crederti sempre «e che cos’è un razzo?», e tu «è un veicolo veloce veloce che va nello spazio», e lui «cos’è lo spazio?» e tu, via via sempre più provata il cielo grande grande, infinito” e lui affonda con un «cos’è l’infinito?» e tu rimpiangi il patto perché quella parolaccia la ridiresti ancora volentieri, perché spiegare il concetto di infinito a un bambino richiede una pazienza che in quel momento ti fa un po’ difetto.

E tu a quali bugie strepitose, complesse e francamente insostenibili sei ricorsa?