Scuola bilingue, ne vale la pena?

credits: A Journey Round my Skull

Siamo quasi nel periodo in cui si comincia a vagliare le possibilità per la scelta del nido e della scuola materna, e credo più o meno anche della scuola elementare. Molti genitori stanno considerando se iscrivere i figli ad un asilo, o scuola bilingue o internazionale. Costano certo, ma almeno il bambino impara un’altra lingua, o no?

Dipende.

La scelta non é affatto ovvia, per tre motivi:

1.  non sempre il bambino impara effettivamente un’altra lingua, comunque non sempre ai livelli sperati dal genitore
2.  l’aspetto linguistico non é certo l’unico da considerare nella scelta della scuola, e nemmeno il più importante
3. quello del bilinguismo é un progetto da guardare nel lungo termine

Ossia:

1. ci sono tanti modelli di scuola bilingue, semplificando possiamo individuare 3 grossi gruppi: La scuola internazionale, La scuola bilingue, La presa in giro (eh sí, c’è anche questa, anzi è la più frequente, soprattutto al nido!). A parte la presa in giro, che ovviamente è sempre da sconsigliare, la scuola bilingue e quella internazionale hanno diversi pro e contro.

2. la scuola sforna individui, non persone che parlano una lingua, e ha un grossissimo impatto sullo sviluppo del bambino e sul suo inserimento nella società, per questo é necessario fare valutazioni a tutto tondo nello scegliere una scuola. Io per esempio, pur dando molta importanza al bilinguismo, per mio figlio ho scelto una scuola materna non bilingue.

3) è abbastanza inutile fare uno sforzo economico considerevole per mandare un bambino al nido bilingue se poi sappiamo che non possiamo permetterci un iter scolastico bilingue né saremo in grado di seguire la seconda lingua a casa. Il bambino impara presto e dimentica presto, se non riceve stimoli costanti. Meglio pensarci per bene, e magari cercare soluzioni meno ambiziose e impegnative ma più lungimiranti.

E tu che ne pensi?