Simplicity parenting: genitori senza fretta

Sull’educazione dei figli ne abbiamo sentite di tutti i colori: prima bisognava essere mamme tigri e spronare i figli affinché non trascurassero nulla della loro complicata agenda piena di appuntamenti. Poi è arrivata la moda della mamma accomodante, che non sgrida mai i figli neanche quando urlano in faccia alla maestra, finchè è tornata di moda la classica mamma italiana: quella apprensiva che si preoccupa per qualsiasi cosa. La caratteristica comune a tutti questi modi diversi di essere genitori era la mancanza di tempo. Come essere un buon genitore nell’era della fretta?

bambinin senza fretta

credits: nina matthews via photopin

In America è di moda già da un po’ il semplicity parenting, ovvero uno stile di genitorialità legata al vivere semplice, alla sottrazione degli stimoli e alla possibilità di rallentare un po’ i ritmi di vita della famiglia per ritrovare una qualità che nel frattempo si era persa.

Leggere libri ad alta voce, cucinare semplice e mangiare a tavola tutti insieme, eliminare qualche attività sportiva di troppo per ritargliare il tempo per una passeggiata al parco o un po’ di sana noia e soprattutto spegnere la tv e gli altri schermi di casa per provare a guardarsi in faccia e a raccontarsi qualcosa, senza fretta. Dare delle regole per l’uso dei social media se si hanno figli grandicelli, per esempio no facebook dopo cena oppure spegnere il cellulare quando si va a dormire

Sembra facile ma non lo è affatto, impegnati come siamo in una quotidianità fatta di squilli di apparecchi mobili, alert e notifiche, rallentare e semplificare è tutt’altro che semplice