Come usare le informazioni mediche trovate in rete senza spaventarsi inutilmente

Una volta era l’enciclopedia medica, ora la rete ci offre tutte le informazioni mediche che cerchiamo e non sempre è un vantaggio. Di solito va più o meno così: per esempio, visita pediatrica, magari un semplice bilancio di salute, e il pediatra ipotizza che forse, quel mal di pancia ricorrente può dipendere da qualcosa che il bambino mangia di frequente. Voi ci pensate un po’ e gli dite che la cosa che mangia più spesso è, semmai, il latte, così il medico vi avverte che spesso i bambini hanno una intolleranza al latte, vi suggerisce di fare delle prove cercando di non somministrare latte per qualche giorno e vedere come va.

credits: manfrys

Voi magari tornate a casa e provate a non dargli il latte, ma il mouse è lì a portata di mano e così digitate: mal-di-pancia-ricorrente-nei-bambini e i motori di ricerca vi snocciolano videate di patologie di ogni tipo, da quelle psicosomatiche a quelle legate alle allergie o alle malattie tropicali (e voi abitate, per dire, nel centro di Milano). Facile che alcune di queste abbiano una sintomatologia in comune con quello che manifesta vostro figlio (d’altronde siete partiti proprio da lì, dal mal di pancia)e così voi incominciate a spaventarvi…

Ok, lo capite da voi che questa strada non porta a niente di buono. Considerate che la rete è un enorme contenitore dentro al quale capita di tutto e che dunque, affinché là voi possiate trovare risposte opportune, dovrete porre le giuste domande. I forum possono essere, per esempio, tranquillizzanti perché vi potreste trovare raccontate esperienze simili alle vostre, e capire che il vostro non è un caso raro e dunque di difficile soluzione, bensì qualcosa di risolvibile. Usate il buon senso e, se sapete di essere impressionabili, lasciate perdere la ricerca di informazioni mediche che non provengano da un medico in carne ed ossa, l’unico in grado di darvi tutte le risposte che cercate, anche quando le domande che fate non sono chiarissime. Se lo stesso qualcosa non vi torna e le informazioni che vi ha dato quel medico non vi soddisfano, e volete comunque fare delle ricerche in rete, siate sicuri di confrontarvi anche con qualcuno esperto, possibilmente che vi possa vedere e visitare il bambino. Calma e sangue freddo.