Bambini e tablet

Il rapporto fra bambini e tablet riesce sempre a meravigliare i genitori, soprattutto quelli meno amanti della tecnologia.

Il nostro ipad è una delle passioni di mia figlia. Lo usa meglio di me e suo padre, sa lanciare le app, sa giocare, e sa persino aprire youtube.

Ma ha tre anni, e, a parte in qualche situazione in cui il tablet è servito da salva-cena o salva-viaggio, cerchiamo di non farglielo usare troppo. Può però essere uno strumento interessante per i bambini dai 7 anni in poi.

Imparare divertendosi

Non credo che vieteremo alla nostra bimba di usare l’ipad quando sarà più grande, perché, se usato bene, può essere uno strumento molto intelligente. Si può imparare divertendosi, per esempio: esistono molte app che, attraverso il gioco, cercano di stimolare l’apprendimento dei bambini. Si possono imparare la matematica, l’inglese, e anche l’astronomia. Ma si può anche semplicemente giocare: dai classici giochi di avventura, ai rompicapo, per finire con quelli creativi.

Se l’utilizzo del device avviene sotto gli occhi dei genitori, e con limiti di orari, per i bambini può rivelarsi un’esperienza piacevole e interessante.

I tablet per bambini

Non tutti i genitori sono però felici di far usare l’ipad ai figli. Prima di tutto per una questione di sicurezza: soprattutto se collegati ad internet, i tablet possono portare i nostri bimbi a siti non appropriati, o anche semplicemente al negozio di app, dove il massimale della nostra carta di credito potrebbe essere messo in serio pericolo! E poi perché se è uno strumento di lavoro, o personale, di un adulto, c’è chi può non aver piacere che venga «esplorato» da un bambino.

La tecnologia però ci aiuta. Sul mercato sono stati lanciati da pochi anni dei tablet con ottime performance tecnologiche, ma pensati apposta per un pubblico di bambini: l’accesso a internet è ristretto a siti affidabili, le app scaricabili sono solo quelle adatte ai piccoli, e le forme sono spesso giocose e colorate proprio come quelle dei giocattoli.

ClemPad di Clementoni, Tabeo di Toys’R’Us e SuperPaquito di Imaginarium sono alcuni dei tablet prodotti apposta per un pubblico di bambini dai 7-8 anni in su.

Un futuro fatto di tecnologia

Mia figlia è ancora molto piccola, ma se ci penso ora, credo che cercherò di favorire in tutti i modi un suo avvicinamento, seppur mediato da noi, alla tecnologia. Perché la realtà in cui vivrà sarà fatta di innovazione, comunicazioni immediate e schermi touch-screen. E a noi genitori spetta il compito di accompagnare i nostri bimbi in questo mondo. E di dar loro tutti gli strumenti per comprenderlo e viverlo al meglio.