Ecco a voi, il signor Pignoletto: avere a che fare con un bambino pignolo.

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In classe è attento, fa i compiti con impegno e tutti lo lodano. Il problema? A 7-8 anni il piccolo non perde occasione per fare sfoggio delle sue conoscenze, convinto di essere il più bravo, il più preciso, l’unico capace di fare bene. Decisamente… poco simpatico! A Elena Urso, psicopedagogista (www.consulenzapedagogica.com) abbiamo chiesto come stoppare questo atteggiamento.

Uno stop alle aspettative

«Spesso dietro un bambino pignolo ci sono genitori perfezionisti: il piccolo si comporta così per non deludere le aspettative dei grandi. In questo caso, gli adulti devono attenuare le loro rigidità».

Occhio ai giudizi

Aggrappandosi alle cose che sa il piccolo si mette in mostra e cerca conferme. Un sintomo di insicurezza che si può attenuare smettendo di lodarlo quando si “esibisce”. Se capita, meglio distrarlo con un altro argomento.

Ci vuole pazienza

Se in casa e a scuola la pignoleria del piccolo non riceve rinforzi, con il tempo scomparirà. Altrimenti il rischio è che il bambino venga isolato dai compagni. In questo caso, può essere utile la consulenza di un esperto.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna