Come parlare di mestruazioni a tua figlia

Può essere perché i bambini trovano gli assorbenti della mamma in bagno. O perché, nello spogliatoio, la compagna di atletica più grande li tira fuori dallo zaino. A 8 o 9 anni femmine e maschietti possono volerne sapere di più.

Come rispondere? Lo abbiamo chiesto a Emanuela Iachia, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

1. La cosa più semplice è parlare dei cambiamenti. Crescendo, ai maschietti cambia la voce e spuntano i peli sul corpo (anche sul viso), come al papà. Alle bambine, invece, oltre ai peli si arrotonda il seno e compaiono le mestruazioni. Come alla mamma.

mestruazioni

2. A questo punto basta spiegare che, ogni mese, il corpo prepara un nido che poi si scioglie ed esce con del sangue. Ecco perché servono gli assorbenti. Poi, quando le ragazzine saranno grandi, questo nido potrà accogliere un bambino.

3. I piccoli potrebbero ridere, fare altre domande, o reagire con un: «Bleah, che schifo!». Compito della mamma è sdrammatizzare, sottolineando la bellezza di questa trasformazione. E senza imbarazzi, o i bambini non chiederanno di più. Invece è bene che le femmine arrivino al menarca preparate.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna