Come guarire le ferite dell’anima

credits: Fotolia

Rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione e tradimento: secondo la psicosomatica queste 5 «ferite psichiche» sono all’origine di molti problemi di ordine fisico, emotivo e mentale. La coach Lise Bourbeau nel famoso libro Le 5 ferite e come guarirle, ne individua la radice in esperienze dolorose vissute durante l’infanzia. Per evitare di riviverle, l’individuo dà origine a modalità di relazione ripetitive che non gli permettono di sviluppare armoniosamente le proprie potenzialità. Come risolvere le 5 ferite? Alcuni operatori lavorano sulla loro soluzione con un percorso di riconoscimento e accettazione.
In particolare, Virna Tagliaro, counselor, operatrice delle 5 ferite e tutor di biodanza ha elaborato un lavoro specifico al femminile, molto adatto anche alle mamme, e, sorpresa, ai bambini. Scopriamo perché.

È possibile guarire dalle 5 ferite?
«Il primo passo da fare è riconoscerle e accettarle come opportunità di crescita e miglioramento, attivando le risorse innate che ognuna possiede per risolverle».

Che tipo di percorso propone?
«È un lavoro di gruppo basato sul counseling olistico, la Biodanza® sistema Ronaldo Toro e gli esercizi di digitopressione in punti specifici del corpo per l’auto trattamento delle 5 Ferite, ideati da Maria Rosa Fimmanò . Gli incontri sono due al mese, per un minimo di tre mesi: nel primo si impara a lavorare con il corpo e le emozioni, danzando a coppie o in gruppo con movimenti liberi, fluidi e armonici. Nel secondo, le donne raccontano quello che hanno provato danzando. Io modero e intervengo come counselor. Poi, insegno loro a praticare gli esercizi di auto-trattamento, che una volta appresi si possono ripetere a casa. Propongo a chi lo desidera anche sedute individuali».

Questo percorso si rivolge anche alle donne in attesa, alle neomamme e alle mamme?
«Assolutamente sì. È un lavoro molto importante per loro, perché lavorando su di sé aiutano anche i loro figli. Le ferite infatti si maturano nei primi anni di vita e se non vengono riequilibrate si tramandano di generazione in generazione. Qualche esempio: una madre segnata dal tradimento potrebbe a sua volta tradire il figlio, sminuendolo. La mamma con ferita da rifiuto potrebbe farlo sentire inadeguato, mentre “ingiustizia” può essere un genitore molto rigido. La madre “umiliazione” lo farebbe sentire un incapace, un po’ come “abbandono”, che tende a privare il figlio del suo potere decisionale».

Ci sono controindicazioni per le donne in attesa?
«Nessuna, sia i movimenti di biodanza che gli esercizi possono essere praticati da tutti. Le donne con minaccia di aborto, quindi a letto, possono essere seguite a domicilio con sessioni individuali ».

La sua metodologia si adatta anche ai bambini?
«Sì: arrivano anche loro con problemi di salute, affettivi e relazionali. Il metodo è lo stesso, ma con sedute individuali e un’impronta più giocosa. Se sono molto piccoli, devono essere accompagnati dalla madre. E, nel 99% del caso, anche lei viene trattata».

Qual è il costo delle sue sedute?
«Quelle di gruppo costano 190 euro ogni tre mesi. La sessione individuale costa 75 euro e dura circa un’ora per i bambini, mentre per gli adulti va dall’ora e mezza alle due ore».

Su che zona opera?
«Per ora su Milano, Vedano (MB) e Vicenza. In Italia sono l’unica a combinare gli esercizi di auto trattamento, il counseling e la biodanza. Chi desidera prendere contatto con operatori che seguono il metodo I segreti delle 5 ferite può consultare il sito di Maria Rosa Fimmanò Kinesiologiaviva.it».