Non rubate i sogni. Il manifesto di Seth Godin

Il progetto Non rubate i sogni – a cosa serve la scuola? è cominciato con la lettura di un ebook gratuito.
Il libro in questione, Stop Stealing Dreams è il manifesto sul sistema educativo attuale, scritto dal famoso marketer Seth Godin.

Non rubate i sogni - a cosa serve la scuola?

Di cosa si tratta?

Essenzialmente, è un’analisi su ciò che non va nelle scuole di oggi, dove studenti ed insegnanti vivono un’esperienza che non è al passo con i tempi e che è quindi molto spesso inadatta alle richieste reali della società.
Il manifesto è diviso in tante piccole riflessioni (che formano i capitoli del libro), con esempi e provocazioni lanciati ai lettori per stimolare la discussione.
Ideatore del progetto è Alessio Madeyski, che commenta in questo modo le motivazioni che lo hanno spinto a intraprendere questo grosso lavoro di traduzione:
«Man mano che procedevo nella lettura, mi dicevo: Concordo con il 100% delle cose che sta dicendo! Vorrei che anche gli italiani lo leggessero!»

Alessio ha quindi scritto a Godin, chiedendo il permesso di tradurre il suo libro. Dopo aver ricevuto la risposta positiva, è iniziato il progetto Non rubate i sogni. Ogni giorno viene pubblicato un capitoletto e alla fine tutto verrà raccolto in un ebook scaricabile gratuitamente.
«Spero che studenti e insegnanti lo possano leggere e possano avere una spinta a cambiare ciò che evidentemente non va nel sistema attuale», continua Alessio.

Cosa non funziona nella scuola?

Che cosa non funziona secondo Godin? Ecco qualche esempio.
Prima di tutto, come già detto, la scuola è obsoleta, non riesce a connettere gli studenti e gli insegnanti ai bisogni reali del mondo lavorativo e della società attuale, bisogni che sono completamente cambiati rispetto a 100 anni fa. Il problema principale sta nel fatto che il sistema educativo non è stato in grado di evolvere, adattandosi alle richieste lavorative attuali.
A conferma di ciò, molti insegnanti che oggi formano i lavoratori del futuro sono all’oscuro di moltissime necessità e novità del “mondo moderno”, come ad esempio internet. Pensandoci bene, affidereste il futuro dei vostri figli a qualcuno che, anche se preparato e capace, non è neanche in grado di inviare una mail?
L’obiettivo principale, come già anticipato, sarebbe che Non rubate i sogni venisse letto da insegnanti, studenti e genitori i quali, come si augura Godin, dovrebbero alzare la mano e dire che “non sono d’accordo” con il metodo educativo che viene loro imposto.
Seth Godin, autore del manifesto originaleUn raggiungimento importante sarebbe anche quello di poter presentare il progetto nelle scuole.

«Anche se il libro non l’ho scritto io – continua Alessio - sposo al 100% la filosofia dell’autore e vorrei che venisse diffusa il più possibile. Certo, si tratta di temi delicati e mi aspetto di ricevere anche molte critiche, soprattutto da parte di insegnanti “vecchio stile” che non vogliono o non possono cambiare ed adeguarsi. Tuttavia, credo nelle parole di Godin e per me è già un risultato molto soddisfacente, aver messo in piedi questo progetto… quando credi in qualcosa, non ti serve altro».