Preadolescenza: dalle elementari alle medie

La fase di passaggio tra la scuola elementare e la scuola media è una fase così delicata perché determina il passaggio dall’infanzia alla preadolescenza. In questa fase i ragazzi (o bambini?) vengono considerati preadolescenti: pensano come bambini ma cominciano ad assomigliare fisicamente a dei ragazzi.

Quali sono le difficoltà per i preadolescenti?

preadolescenza

credits: benralexander

La sessualità, soprattutto nell’età in cui viene frequentata la scuola media, assume un’importanza che prima non aveva.
I bambini iniziano a confrontarsi, a sentire a scuola cose a loro sconosciute (es. lunghezza del pene, nascita dei bambini, strani modi di fare tra mamma e papà) e da qui nascono fantasie e leggende legate alla sessualità. Non spaventarti e non rimandare: trova il tempo di affrontare il discorso della sessualità con tuo figlio e chiarisci tutti i suoi dubbi. Se l’argomento non viene affrontato correttamente dai genitori, presto o tardi, gli stessi dovranno confrontarsi con situazioni a cui non saranno pronti.
Il problema principale della preadolescenza sta proprio nel dialogo e nella relazione genitori-figli perché si tratta di un momento in cui i bambini iniziano a fare i conti con emozioni più complesse.
La separazione dei genitori, o delle patologie gravi che possono colpire i familiari, così come il lutto di uno di essi o anche eventi felici come lnascita di un fratellino o di una sorellina, possono sconvolgere l’assetto familiare.

Queste esperienze possono sconvolgere il delicato equilibrio di un preadolescente che, se non aiutato a gestire queste emozioni, può incorrere in gravi problemi futuri.
A scuola potrebbe avere problemi di comportamento, non riuscendo a stare fermo o disturbando in continuazione gli altri. I problemi di scarso rendimento scolastico, visti in generale dai genitori come pigrizia e poco impegno, potrebbero essere il segnale di un disagio più profondo infatti.