Storia di Malala, la sedicenne candidata al Nobel per la pace

Storia di MalalaQuesta è la storia di Malala, una ragazzina pakistana che ha rischiato la sua vita per i diritti delle donne, di tutte le donne. E che oggi, a soli sedici anni, racconterà cosa significa lottare contro l’oscurantismo ultramaschilista dei talebani.

Nel 2009 Malala ha 11 anni. Inizia a scrivere un diario, piccole notizie sulla quotidianità del suo paese. Con la semplicità delle parole, Malala denuncia i talebani che in Pakistan si oppongono con violenza al diritto all’istruzione delle bambine e delle donne. I testi di Malala vengono pubblicati dalla BBC e quindi diffusi in tutto il mondo. A qualcuno però questo non piace: un giorno Malala è sul pullman che la porta a scuola. Viene aggredita da uomini armati di pistole. Le sparano alla testa.

Ma Malala è forte. Pur ferita gravemente, non muore. Viene portata in Gran Bretagna, dove guarisce e diventa un simbolo. La sua storia fa il giro del mondo. Angelina Jolie intitola a Malala un fondo per lo studio di giovani ragazze indigenti; Madonna si presenta ai concerti con il nome di Malala scritto sul corpo.

Oggi, 12 luglio 2013, è il compleanno di Malala, e lei tiene un discorso davanti all’assemblea dell’ONU. Riuscite a immaginare una ragazzina di sedici anni che parla di fronte alla platea più importante del pianeta? Noi sì. Malala racconterà alle nazioni la sua storia, testimonianza dell’emancipazione femminile e rivendicazione di una società ancora profondamente ingiusta nei confronti delle donne.

I laburisti norvegesi hanno candidato Malala al premio Nobel per la pace. La vicenda di questa ragazza tanto coraggiosa ora è narrata in un libro destinato ai suoi coetanei. Il libro, scritto dalla giornalista Viviana Mazza e illustrato da Palo d’Altan, uscirà per Mondadori il 16 luglio. Un bel regalo per tutte le figlie e le donne del mondo.