Se si nasconde nell’armadio?

07 marzo 2013- di

 

Più veloce di un gattino, il bimbo si intrufola nell’armadio e si nasconde. Sembra felice chiuso lì dentro a rovistare tra borse, scarpe e maglioni.

Spesso si costruisce anche una “casetta” con le sue cose più care. Un gioco che, a volte, allarma la mamma. Ma quando è il caso di rimproverarlo?

«Rintanarsi nell’armadio va letto come un gesto di indipendenza: serve al bambino per isolarsi, sognare ed esplorare un mondo tutto suo» spiega Eufrasia Capodiferro, pedagogista. «Ma per il piccolo è un piacere anche farsi trovare: si sente al sicuro e si diverte solo se voi sapete che quello è il suo rifugio. Ma stabilite dei paletti: fate in modo che non possa chiudersi a chiave o mettersi nei guai».

«Non limitate, invece, la sua libertà e la sua creatività. Guai a riprenderlo se si prova gli abiti o mette un po’ in disordine i cassetti. Purché il trambusto avvenga davanti ai vostri occhi, lasciatelo fare. Sentire il profumo dei vestiti di mamma e papà, toccarli, indossarli gli è di conforto. E può addirittura aiutarlo a superare la paura del buio e dei mostri dentro l’armadio».

Tratto da il bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna