Bye, bye culla. Ora dorme nel lettino

La culletta gli sta stretta. Te ne sei accorta perché, a un certo punto, di notte si svegliava spesso, scalciava, sembrava avere caldo e voglia di più “aria”.

Bene, è il momento di passare al lettino. Vediamo come renderlo piacevole e sicuro con i consigli
dell’ostetrica Maria Giovanna Collivignarelli.

«Se il bimbo ha circa 3 mesi e ancora non riesce a girarsi su un lato, è bene usare un riduttore con una chiusura a fascia all’altezza del pancino» dice l’esperta. «Così
si sentirà protetto e il passaggio da un piccolo spazio a un ambiente più grande sarà soft.
È utile anche traslocare sul lettino il suo pupazzo o la “pezzetta” con cui si addormenta fin dalle prime notti, per dare continuità al rito della nanna».

«Il lettino non è un luna park: non bisogna riempirlo di giocattoli o appenderci sopra giostrine che distraggono dal sonno» avverte l’ostetrica.

«Il piccolo non va coperto con piumini o plaid pesanti che impediscono la libertà di movimento.
No anche ai paracolpi sulle sbarre e ai cuscini ingombranti: meglio togliere ciò che può accidentalmente ostacolare il respiro notturno».

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Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna