Rosa è femmina: cosa ne pensano le mamme

«Rosa è femmina?»
Vi abbiamo chiesto un parere e voi, come al solito, avete risposto numerosissime con dei post bellissimi che interpretano il rosa e gli altri colori a modo vostro.

Eccoli qui.

Neveverde con il suo post Non sono un Tom. Un titolo e un programma.
Micaela, con tre figli (due femmine e un maschio) ha esperienza da vendere in materia di identità di genere.
Qui il post di Mamma di cuori e il suo amore per tutti i colori.
Timo il bruco e la sua esperienza diretta: «Ma sei un maschio o una femmina?».
Danila parla delle cose di ogni giorno.
The Pocket Mama alle prese con una figlia a cui non piacciono i giocattoli da femmina.
La mamma di Pezzo di Cuore punta più sulle attitudini che sulle differenze di genere per insegnare l’identità.
«Rosa è neutro, ormai» lo dice smemomamma.
Biancume
racconta di due genitori che, senza condizionamenti, hanno risposto alle richieste e alle esigenze del proprio bambino.
Moky
 adorava il rosa ma ha lavorato su sé stessa affinché non diventasse un marchio.
Un’infanzia senza genere: il racconto di Patato Friendly
MammaAlessia
 dice che il rosa, ormai, è molto di moda anche per i maschi.
Duda Tissa parte da una riflessione sui colori e sui giocattoli per arrivare a ruoli e mestieri.
Sonoalmondo racconta la sua esperienza di boicottaggio delle barbie girl.
Due gravidanze, una rosa e una azzurra per  Mammapiki.
Su Babytalk si fa un excursus tra le fiabe.
Rosiconlaj sostiene che «Il grigio e’ proprio la mescolanza di tutti i colori, e’ la loro base. Mentre il rosa e’ un miscuglio di rosso e bianco!».
Gaia, Siria e la storia di un grembiule giallo.
«Sono femmina? Allora voglio la macchina da cucire di Spiderman» la figlia di Wish ha le idee chiare.
Cherry Tree sostiene che non ci si debba lasciare condizionare.
Adriana scrive una lettera alla propria bambina «Non riesco a smettere di pensare che sei una bambina, che sarai una ragazza, che diventerai una donna e forse mamma anche tu, proprio come me, e che sarò io ad accompagnarti in questo cammino».
Non sono solo le femmine a piangere es essere sensibili. Patrizia cerca di insegnarlo a suo figlio.
Veronica, invece, analizza le proprietà del rosa.
Robe di bimbi è convinta che il vestito non faccia il genere e che i colori non possano generare confusione sessuale.
Le opportunità non hanno colore. Cit. Robedamamma  
Tinella
analizza la moda bimbo degli anni 70.
Anche Lidia parla della storia dell’associazione del colore al sesso dei bambini per annunciarne la nascita.
Baby At the city apre il suo post con una frase molto forte «Oggi rosa e azzurro non sono più colori ma etichette.»
«Rosa è femmina? rispondo, mio malgrado, si.  Rosa è ancora femmina, nonostante tutto». Citazione: una mamma che lavora.
A Casa di mamma si cerca di far ricredere quelli che snobbano il rosa.