E se il bullismo tocca i tuoi figli? Riflessioni

26 gennaio 2013- di

Ci sono argomenti che non è facile trattare e il bullismo è uno di questi. Soprattutto quando ha toccato te o tocca i tuoi figli.

Bullismo: la mia storia

Per me infanzia e adolescenza non sono state facili.

bambini-bullismo

credits: Aislinn Ritchie

Ero una bambina molto timida e avevo tre immensi problemi (immensi per una ragazzina in crescita) che mi rendevano facile bersaglio delle prese in giro dei miei compagni di scuola: ero più alta di tutti i maschi della classe alle elementari e di molti di quella della medie, sono morissima e…pelosissima e finché non hai accesso al meraviglioso mondo della depilazione questo è un serio handicap, e infine studiare mi è sempre piaciuto.

Se ho mai parlato delle offese e degli insulti ricevuti ai miei genitori o a qualche insegnante? No, mai. Troppa vergogna.

Fino a una decina di anni fa il bullismo non esisteva, erano solo «storie di ragazzi» e te la dovevi sbrigare da sola. Perché se non sapevi reagire eri debole, o permalosa, insomma non era un problema reale, ma solo una tua debolezza.

E onestamente i segni si portano dentro per tanto tempo perché ancora oggi se qualcuno mi guarda non penso mai che sia perché mi trova bella o semplicemente perché sta in realtà fissando il vuoto. Il primo pensiero è sempre che mi trovi orribile o ridicola o mi disapprovi.

Probabilmente vi sembrerà stupido per una persona adulta, ma certi meccanismi sono duri ad essere sconfitti.