A carnevale ogni riciclo vale

Vorresti un costume di carnevale per i tuoi bambini, che lo mettono quest’anno e poi mai più? Non ti va di spendere soldi per un travestimento che verrà indossato per un paio d’ore? Hai ragione. E ti dirò di più: ai bambini, di solito, non importa un fico secco che il vestito sia di quelli comprati. A loro importa di potercisi divertire e, se dovesse succedere, anche di macchiarlo di bombe alla crema senza temere i rimproveri…

credits: torremountain

In ogni casa in cui c’è un bimbo, a parer mio, deve esserci (tutto l’anno) un angolino per i travestimenti. Se in casa tua non c’è, qui è dove ti dò qualche suggerimento su cosa procurarti per organizzarlo. E siccome viene presto Carnevale, dacci dentro: qualcuna di queste idee la potrai sempre utilizzare per una festa in maschera!

Una vecchia tenda diventa facilmente un velo da sposa o, legata in vita con una cintura, una gonna da principessa.

Un vecchio ombrello rotto, se nero, privato del bastone centrale, tagliato a metà per poi cucirne ciascuna metà sulle maniche di una vecchia dolcevita nera, diventa subito un pipistrello.

Un fustino vuoto del detersivo, ben pulito e spazzolato (la polvere fine del chimico è davvero fastidiosa), diventa facilmente una corazza da guerriero. Basta aprirlo longitudinalmente, praticare dei fori per la testa e per le braccia, rivestirlo di carta stagnola (o con la carta delle ultime uova di Pasqua), praticare delle asole per farci passare delle fettucce da legare fra loro a “ricomporre” il fustino addosso, e si diventa subito Lancillotto.

Oppure lo stesso fustino (sempre opportunamente reso indossabile) può trasformarsi in un enorme pezzo di LEGO. Basterà applicargli 6 cilindretti proporzionati a mo di bottoncini, colorare tutto di uno dei fantastici colori di quelle costruzioni e il gioco è fatto (è proprio il caso di dirlo).