Coriandoli, coriandoli per tutti, coriandoli fai da te

I coriandoli sono quelle cose che sanno ricordarti che il Carnevale è passato in casa tua, undici mesi prima. Te lo ricordano facendosi trovare a mucchietti, anche così tanto tempo dopo, magari dietro una vecchia cassapanca, che pure hai spostato decine di volte da allora.

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I coriandoli sanno insinuarsi anche negli interstizi tra i porfidi nei pavimenti della città e vi rimangono a lungo, fino a che le piogge non li sciolgono. I coriandoli si appiccicano alle parrucche dei travestimenti e, se sei particolarmente allegra il giorno di Carnevale, ti può capitare di ingoiarne più d’uno di quelli che ti vengono lanciati addosso proprio mentre tu stai ridendo a bocca aperta.

Perché li fanno così piccoli? Lo hai pensato anche tu? Bene. Facciamo finta che io e te prendiamo parte ad una cospirazione contro i minuscoli coriandoli e che facciamo una battaglia a suon di riviste per farci in casa dei coriandoli più gestibili. Colorati, leggeri, a costo zero e più facili da rimuovere una volta passata la festa. Ci stai?

Allora devi procurarti delle vecchie riviste e una macchinetta a manovella per fare la pasta in casa. Hai presente quegli arnesi di acciaio con le trafile per tagliare le tagliatelle all’uovo? Ecco, uno di quelli.