Le maschere di carnevale stampabili

Quali maschere indosserete a carnevale? Come, non vi travestirete? Lo faranno i vostri figli? Bene. Ecco allora qualche idea per i pomeriggi carnevaleschi, in attesa delle festicciole a cui parteciperanno.

Questa è solo la base, di carta: semplice, veloce. Le sagome stampate potranno essere colorate con matite, pennarelli, tempere e decorate con la tecnica del collage, con lana, bottoni, pasta, ecc.

Materiali:
-       carta o cartoncino per stampante
-       forbici
-       colori
-       colla e materiale per decorazioni
-       elastico (o corda)
-       taglierino

Stampare le sagome, colorarle e decorarle. Ritagliare la parte tratteggiata per ricavare il foro per gli occhi. Incollare la maschera su un supporto rigido, in mancanza di cartoncino per stampante. Attaccare l’elastico in corrispondenza dei punti neri, creando un piccolo foro con la punta delle forbici o con una matita ben temperata, o ancora fissando l’elastico (vi prego, non quelli di gomma che si incastrano ai capelli e fanno tanto male! In merceria si vendono quelli tubolari, proprio come gli elastici per legare i capelli…ecco, procuratevi quelli) con la spillatrice, con le punte sulla parte anteriore della maschera. Lo so, sono raccomandazioni banali e inutili. Lo so, sono una madre ansiosa, talvolta.

Non appena le maschere saranno pronte, indossatele: propongo che le provino anche gli adulti. È divertente: lo assicura una che ha smesso di mascherarsi per timidezza, dopo gli 11 anni, ma che quasi ventottenne, in occasione di un compleanno in periodo carnevalesco, ha riscoperto il piacere della maschera (non solo quella di trucco che abitualmente indossava…ehmmmm). Sono semplici travestimenti che potranno dar vita a grandi storie: e se potete, recuperate stoffe, gonne, teli, cappelli e quant’altro e arricchite il vostro personaggio.

Proviamo a reinventarci, con una maschera sul volto; proviamo a farlo solo a carnevale e non nella vita di tutti i giorni. Con la maschera di carta è concesso!

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