Come affrontare un lungo viaggio in aereo

10 gennaio 2013- di

credits: Elena Galli

Affrontare un lungo viaggio in aereo con i bambini si può. Sono ormai 6 anni che affronto dalle 10 alle 16 ore di viaggio per andare e tornare dall’Italia e sono sempre sopravvissuta.
Che sia per piacere o per dovere, il viaggio lungo è sempre fonte di nervosismo soprattutto quando si hanno bambini piccoli. L’età più difficile da gestire in volo rimane fino i 3 anni, mentre dai 5 anni i bambini sono più indipendenti ed è tutto più semplice. Di seguito i miei consigli sul come organizzarsi prima del viaggio.

Il cibo durante il volo

1. Cibo: fino ai due anni i bambini possono viaggiare in braccio ai genitori. Ciò comporta un notevole risparmio economico ma anche una notevole scomodità durante il volo. Naturalmente niente posto equivale a niente pasto in aereo.
Importante è fare un accurato calcolo dei pranzi, cene, merende, colazioni che dovrete affrontare durante il viaggio e stilare una lista. Personalmente me la sono sempre cavata con una pasta semplice dentro un thermos piccolo, del prosciutto cotto, pezzettini di grana, latte a lunga conservazione che all’occorrenza facevo scaldare nel biberon, biscottini, frutta già tagliata a pezzetti e omogeneizzati di frutta, yogurt e altri spuntini. Gli snack costituiscono una grande distrazione per i bambini e salvano in momenti di crisi, quindi non aver paura di abbondare. In volo sono sempre disponibili a servire succhi di frutta ed acqua, ma ricordati di portare una bottiglietta o un bicchiere con tappo da tenere sempre a portata di mano da far riempire.