7° mese di gravidanza: il corso pre-parto

14 gennaio 2013- di

Ti serve un corso pre-parto.
Tu non te ne rendi conto ma tutti continuano a ripetertelo: ne hai bisogno.

credits: Victor Santa Maria

E un po’ come un Marzullo in erba, la domanda ti sorge spontanea:  «ma io come ho fatto a nascere senza un corso pre-parto?». Devo ritenermi una miracolata forse.
Hai tanti dubbi e non riesci a decidere se affidarti completamente al tuo istinto, al grido di «ce la posso fare!» oppure se dare una chance a quella categoria di persone che finora hai evitato: quelle che elargiscono consigli gratuiti.

Sei troppo immersa nella modalità mamma apprensiva per tornare indietro e così il cinismo lascia il posto alla fiducia nel prossimo.
E corso pre-parto sia.

Vai in ospedale a chiedere informazioni; ottieni un foglio con le istruzioni. Richiesta del medico, pagamento ticket, bla… bla… bla.
Ah ecco, roba interessante: il kit da portare al corso. Una cartellina portadocumenti, calzini bianchi, un telo e una pallina da tennis. Ricontrolli più volte la lista di cose che chiedono; hai paura di aver preso il foglio d’iscrizione di qualche baldo giovane medico al circolo tennis della città. E invece no, è proprio quello del corso pre parto.