Crema e shampoo della mamma per i più piccoli?

08 febbraio 2013- di

Il segreto per rendere più veloce, divertente ed economica la baby beauty-routine
è usare per i bambini qualche prodotto da grandi. Ma ci vuole un po’ di attenzione. Come raccomanda l’esperta.

Creme per il corpo vellutate, schiume da bagno profumate, fragranze golose: quante tentazioni nel beauty della mamma! Tutta roba da grandi? Niente affatto, ci sono cose che possono essere usate anche dai bambini, purché rispettino certe caratteristiche. Di sicuro, usando i prodotti da adulti i piccoli si sentiranno cresciuti e prendersi cura di sé diventerà più facile. Ma quali vanno bene anche per loro? Facciamo chiarezza con l’aiuto della dermatologa.
I cosmetici per tutti e due
«Fino ai 6 anni i bambini dovrebbero usare prodotti specifici. Poi, quando la loro pelle si rinforza e diventa più simile a quella degli adulti, possono provare lo stesso bagno o docciaschiuma dei grandi. Ma deve essere delicato, a base di sostanze dall’azione protettiva come la vitamina E e dal pH leggermente acido, intorno a 5,5» spiega la dermatologa Magda Belmontesi. «L’ideale sono gli oli lavanti o i cosmetici bio: non contengono conservanti né tensioattivi che disidratano la cute e possono provocare allergie». Dopo che si sono lavati, i bambini possono applicare una crema idratante. «Le formulazioni adatte anche a loro devono essere ipoallergeniche e contenere sostanze simili a quelle naturali, come ceramidi e acidi grassi omega 6, che rinforzano la barriera lipidica» spiega l’esperta. Un prodotto idratante non adatto, troppo ricco o profumato, rischia di provocare arrossamenti. Altro cosmetico da “rubare” dal beauty della mamma è la crema mani. «Una formula all’olio di oliva o alla calendula va bene anche per i piccoli. Massaggiatela non solo dopo il bagno, ma tutti i giorni, per proteggere la pelle dal freddo» osserva la dermatologa. Infine, anche il burrocacao può essere preso in prestito tranquillamente. Per le bambine vanitose può diventare il sostituto del rossetto soprattutto se leggermente colorato. Per tutti è uno scudo contro le irritazioni causate dalle basse temperature. L’importante è che contenga sostanze emollienti e, preferibilmente, anche un filtro solare.
E quelli per i baby
Per il viso meglio non rischiare e usare formulazioni ad hoc. «Sì a un fluido nutriente e delicato da mettere prima di uscire. Particolarmente indicati sono i prodotti ricchi di sostanze filmogene, che creano una pellicola protettiva, come la cera d’api o il burro di karité» dice la dottoressa Belmontesi. Si possono usare anche su altre zone a rischio disidratazione, per esempio gomiti e ginocchia, che a causa dello strofinio degli abiti diventano ruvidi fino a spellarsi. Anche lo shampoo deve essere a misura di bambino. Per non sbagliare, ci vuole un detergente a pH neutro anti-lacrime e che contenga estratti addolcenti, come avena o camomilla, in grado di prevenire le irritazioni del cuoio capelluto.
Infine, nel baby beauty non può mancare una crema anti-irritazioni. I piccoli, specie nei mesi freddi, sono più soggetti ad arrossamenti e infiammazioni e in alcune zone, per esempio intorno alla bocca o sulle guance, si possono formare zone ruvide, talvolta cosparse di piccolissimi brufolini. In questi casi si può
ricorrere a una crema a base di ossido di zinco al 4 per cento, oli vegetali e acido gamma linolenico, da mettere più volte al giorno.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna