Depressione post partum: nuova scoperta

Lo dice il nome stesso: depressione post partum. Cioè una tipologia di depressione legata in qualche modo al parto, al distacco tra mamma e bambino che avviene a livello fisico ma non psichico.
Solo da pochi anni a questa parte i medici hanno cominciato a considerarla una vera e propria patologia, anche in seguito ai tristissimi fatti di cronaca legati alla depressione post partum, che nell’ultimo decennio si sono moltiplicati. La conseguenza è che anche le ricerche sull’argomento sono aumentate.

depressione post partum

credits: Antranias

La più recente è stata riportata sul Journal of Obstetrics and Gynaecology: condotta dal Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne, ci svela che il picco della depressione post- partum arriva solitamente quando il figlio compie 4 anni.
Sgomento e panico. Ma come?
Siamo state abituate a pensare che se dopo qualche mese dal parto il sorriso continuava ad accompagnarci, eravamo state fortunate a scampare questa brutta malattia. E ora? Ogni certezza cade?

Una conclusione a cui il team di studiosi è arrivato dopo aver preso in esame un campione di 1500 madri, il cui 10% ha mostrato dei sintomi di depressione dopo la nascita del bambino. Una percentuale che sale al 15% quattro anni dopo, soprattutto nei casi in cui la madre ha solo un figlio.
Il motivo? In questo caso, ovviamente, l’incidenza ormonale è minima, mentre a pesare possono essere fattori esterni, legati alla vita sociale e professionale della madre oltre che al suo stato sentimentale ed emotivo.

Una bella scoperta che porta a pensare di prestare ancora più attenzione a quelli che possono apparire sintomi di depressione post partum o depressione in generale.