Siamo tutte tech-addicted! E tu?

Quanta tecnologia c’è nelle case delle famiglie italiane?

Tanti notebook (presente nel 95,5% dei casi) e smartphone, tv, videogame nelle famiglie con figli grandi.

E a casa vostra cosa succede?
Lo abbiamo chiesto alle mamme blogger intervenute all’aperitivo di presentazione dei risultati del profilo della Tech Family emerso dall’elaborazione dell’istituto di ricerca Makno sulla base dei dati quantitativi e qualitativi raccolti da Donnamoderna.com e Microsoft attraverso Family Tech Makeover, concorso a cui hanno partecipato 339 famiglie.

«Siamo davvero soddisfatti dell’entusiasmo delle famiglie e della loro curiosità per il mondo dell’innovazione e di come i dispositivi, il web e i servizi tecnologici rappresentino concretamente nella loro quotidianità un’occasione per divertirsi e condividere insieme le proprie esperienze», ha commentato Lorenza Poletto, responsabile Windows Consumer di Microsoft Italia. «I loro feedback e i risultati emersi da questa ricerca sono per noi una fonte preziosa di informazioni per continuare a pensare e sviluppare i nostri prodotti e servizi affinché sempre di più e sempre meglio possano rispondere alle loro esigenze e alle loro abitudini in costante evoluzione».

Nella cornice del Palazzo dell’Arengario a Milano, nel bookshop Electa, le mamme si sono confrontate su quanto emerso e soprattutto sul racconto per immagini delle famiglie tecnologiche che è stato proposto da Donnamoderna.com, Microsoft.

«Il potere delle donne è nella loro grande capacità di comunicare. Come mamme le donne sono il ponte verso l’esterno: hanno il ruolo di mediatrici nel passaggio tra la comunicazione tradizionale ai nuovi flussi di comunicazione e informazione in cui tutti, anche i bambini, sono coinvolti. Molto di questo cambiamento passa dal Web. Per questo Donnamoderna.com è attenta ai feedback che riceve, anche da quest’analisi della Tech Family, per poter essere sempre più accanto alla mamma (e alla famiglia) moderna», ha detto Daniela Cerrato, head of Donnamoderna.com.

Ma soprattutto guardarci allo specchio: come siamo, viste dal di fuori, noi famiglie italiane?

La tecnologia attraverso le parole e le immagini delle famiglie

L’analisi dei contributi di testo e delle immagini inviate per partecipare al concorso Tech Makeover, ha consentito la realizzazione di un’analisi semantica e iconica, che indagasse il rapporto delle famiglie italiane con la tecnologia attraverso il tipo di parole e di immagini che ad esse associano.

Dal punto di vista delle immagini il campione delle famiglie italiane si divide tra quelle che al concetto di tecnologia associano un’immagine di dispositivo e tra quelle che scelgono un contesto familiare in cui sono ritratti mentre impiegano il dispositivo, ad uso privato, relazionale o ludico. Sono molto frequenti le foto in cui avviene un trasferimento di competenze, in cui si crea cioè un momento di condivisione, che vede protagonisti soprattutto i genitori e i fratelli. Infine, la tecnologia tende ad assumere la connotazione di memoria collettiva, in quanto i device vengono utilizzati dalle famiglie per dare forma concreta ai ricordi e alle esperienze vissute insieme.

«La ricerca sulle famiglie del concorso conferma dati di tendenza generale. L’attenzione delle famiglie è sull’uso della tecnologia e non sugli oggetti tecnologici. C’è stato un pieno assorbimento delle innovazioni tecnologiche che cessano di essere reificate come oggetti, ma in un processo di progressiva dematerializzazione, sono abilitatori di relazioni, di comportamenti, di atteggiamenti», ha commentato il professor Mario Abis, di Makno «La tecnologia non sono gli oggetti tecnologici, ma il loro portato sociale. Sono le mie relazioni, la mia memoria, il mio modo di gestire il quotidiano, dalle attività di cura della famiglia alle attività ludiche e d’intrattenimento. Tutta la famiglia è coinvolta in questo processo, senza distinzioni».

Ecco l’infografica che sintetizza la ricerca: