Evviva la verdura: i cinque sensi

13 marzo 2013- di

I bambini possono anche trasformarsi in coraggiosi esploratori dei quattro sensi… e del mondo delle verdure. Certo, un aiutino…

verdura

credits: Beatrice Tiberi

1. Il primo gioco stimola il senso del TATTO. I bambini vengono divisi in quattro squadre. Ognuna avrà un “cubo magico” con dentro una verdura: magico perché la verdura non si vede ma si può toccare. A turno i bambini provano a riconoscere le verdure attraverso il tatto e poi tutti insieme compilano un’apposita scheda riferita a quel senso. Alla fine indicano di quale verdura si tratta. (Verdure proposte: cavolo, radicchio, zucchina, peperone; durata
del gioco: 15 minuti circa.)

2. Questo gioco stimola la creatività attraverso la percezione di colore e forma, quindi parliamo della VISTA. Si fanno esempi sull’importanza degli organi di questo senso, gli occhi, quando si mangia: “Hai gli occhi più grandi della bocca”, “Si mangia con gli occhi”… Dopodiché vengono create delle figure/pupazzetti mescolando e combinando le verdure, sia intere sia tagliate, e i bambini le disegnano su un foglio. Si mostra ai bambini la creatività
del pittore Arcimboldi. (Verdure proposte: varie, meglio se colorate; durata del gioco: 15 minuti circa.)

3. Un bambino per squadra viene invitato a riconoscere una verdura solo dall’odore, esercitando così l’OLFATTO. (Verdure proposte: sedano, cavolo, peperone, basilico; durata del gioco: 10 minuti circa.)

4. Viene proposto di distinguere il sapore delle pietanze, cioè quello che si sente con la bocca, attraverso il senso del GUSTO che include una percezione gusto-olfattiva e retronasale.

a) Viene chiesto a un bimbo molto coraggioso di assaggiare una verdura bendato e con il naso tappato. Il bambino dovrà indicare le sole sensazioni boccali e indovina re la verdura. La verdura proposta è la cipolla. (Durata del gioco: 10 minuti circa.)

b) A questo punto si mostra a tutti i bambini la composizione dei recettori sulla lingua e chi vuole può procedere all’assaggio. I più audaci potranno sperimentare la cipolla con il naso tappato e non.
L’altra verdura proposta per l’assaggio è il cavolo: cotto e crudo per rilevarne le differenze. Anche con il cavolo i bambini possono procedere all’assaggio con e senza naso tappato. (Durata del gioco: 15 minuti circa.)

Tratto da Facciamo la pappa, di Francesca Valla, Mondadori